La nuova Equitalia e i vecchi dirigenti

Dal 1 luglio 2017, come noto, Equitalia è stata sostituita da Agenzia Entrate Riscossione. Il passaggio di consegne non è stato però indolore. Gli ex dipendenti di Equitalia, infatti, sono diventati dipendenti dell’Agenzia Entrate Riscossione in automatico, scavalcando cioè il meccanismo del concorso pubblico. Il sindacato dei dirigenti del pubblico impiego ha impugnato le nomine dirigenziali investendo della questione la giustizia amministrativa.

Come già accaduto per i funzionari decaduti dell’Agenzia delle Entrate, anche in questo caso, si pone il problema della validità degli atti emessi dalla nuova Agenzia Entrate Riscossione.

Mutuo Fondiario: Cassazione e Merito a confronto

Di diverso orientamento il Tribunale di Monza da un lato e la Corte di Cassazione Civile Sezione I dall’altro in punto di nullità del mutuo fondiario che supera i limiti di finanziabilità.

Recentemente, il Tribunale di Monza con ordinanza datata 11 maggio 2017, estensore Romito, aveva stabilito che il superamento del limite di finanziabilità non cagiona alcuna nullità, neppure relativa, del contratto di mutuo fondiario. Tale pronuncia, peraltro, si poneva in contrasto con altra pronuncia proveniente dallo stesso Tribunale di Monza e datata  29 settembre 2015 (estensore Nardecchia). Il cambio di orientamento veniva giustificato mediante appello ad alcune pronunce di Cassazione sul tema tra cui la n. 26672/2013.

Orbene, una recentissima Cassazione, sentenza del 13.07.2017 n. 17352, si pone in contrasto col Tribunale di Monza e con la precedente Cassazione n. 26672/2013 (a cui appunto si era richiamato proprio il Tribunale di Monza nell’ultimo provvedimento) ribadendo che il mancato rispetto del limite di finanziabilità dell’art. 38 co. 2 TUB determina di per sè la nullità del contratto di mutuo fondiario.

Sempre in tema di mutuo fondiario

Il giudice civile può sindacare l’effettiva funzione assolta da un’operazione di finanziamento  per accertare se essa sia assistita da un’autonoma causa o se invece vada inserita in una fattispecie complessa volta a perseguire finalità lesive della par condicio. Così, ad esempio, se dall’esame dalla documentazione emerge che le parti, nella stipulazione di un mutuo fondiario, hanno voluto perseguire una funzione diversa da quella per la quale esso è destinato, il giudice deve negare al negozio posto in essere dalle parti la tutela apprestata dall’ordinamento. Si veda sul punto Tribunale di Firenze, con sentenza del 20 Gennaio 2016 che ha ritenuto nullo il contratto di finanziamento erogato a una società controllata e da questa girato, per la maggior parte, alla propria controllante, mediante bonifico bancario.

13 luglio / Formazione

Nel pomeriggio del 13 luglio lo studio sarà chiuso per aggiornamento professionale. L’Avvocato parteciperà a un convegno  sul tema della crisi d’impresa e, in particolare, dell’emersione anticipata della crisi attraverso l’analisi degli strumenti di misurazione dei segnali di allerta.

Ripresa delle attività

L’ufficio riapre dopo la pausa per ferie.

L’agenda aggiornata degli appuntamenti è consultabile qui.