Gestione della Crisi

L’Avv. Edoardo Colzani ha conseguito presso l’Università di Parma, all’esito di un corso post universitario abilitante, la qualifica di Gestore della Crisi ai sensi della Legge 3/2012 sul sovraindebitamento. Tale qualifica va ad aggiungersi ovviamente all’esperienza maturata sul campo.

Bilancio di fine anno

Come ormai tradizione, è giunto il momento del bilancio di fine anno.

Lo Studio ha arricchito e rinnovato le proprie collaborazioni professionali nell’ottica di nuovi business e di un nuovo e più efficiente servizio alla clientela.

L’attività professionale è ormai sempre più indirizzata verso la gestione della crisi, individuale e di impresa (sovraindebitamento, contenzioso fiscale, procedure concorsuali) e ciò anche grazia alla ormai consolidata collaborazione con il Dott. Stefano Congiusti, commercialista con studio in Monza e alla partecipazione a numerosi corsi e convegni sul tema.

L’area territoriale di riferimento resta sempre quella della Provincia di Lecco e di Monza.

Per il 2018 sono in fase di studio nuovi accordi e collaborazione, nuove domiciliazioni professionali oltre che l’approfondimento di specifiche areet tematiche e per la precisione: 1) contenzioso fiscale e tributario, 2) successioni, 3) legge del Dopo di Noi.

Si segnala infine ai clienti che lo Studio rimarrà chiuso nei soli giorni del 24, 25 e 26 oltre che del 30 e 31. Negli altri giorni, in caso di necessità, si riceve su appuntamento da concordarsi via mail (info@avvocatocolzani) o lasciando una richiesta in Segreteria (tel. 039/8943580).

Buone feste!

Recupero del credito verso società

Prima di procedere al recupero del credito mediante richiesta di un decreto ingiuntivo verso una società si consiglia sempre di verificare che la stessa non sia sottoposta a procedura concorsuale (concordato/fallimento). Per tale verifica preliminare basta consultare il Portale Creditori. In caso di fallimento, anzichè il decreto ingiuntivo, occorrerà procedere con insinuazione al passivo fallimentare.

Esdebitazione e mutuo di durata superiore ai 5 anni

I piani di composizione della crisi, secondo le indicazioni dei Tribunali, dovrebbero avere durata massima di 5/6 anni. Come comportarsi nei casi di mutui della durata superiore ai 5 anni? La questione è discussa. Il nostro studio ritiene che si debba consentire al debitore sovraindebitato di mantenere aperto il debito con l’istituto di credito sino alla naturale scadenza e ciò nel rispetto della ratio della legge 3/2012 che altrimenti verrebbe vanificata. Una prima interessante pronuncia sul punto è stata resa in data 18 ottobre 2017 dal Tribunale di Milano, dott. Rossetti, e sembra confortare la nostra tesi.