L’attività giudiziaria dopo il Corona Virus

Condivido le riflessioni di Alessandro Pepe su il Caso.it

In particolare, rimando a queste specifiche considerazioni:

2. Come si potrà lavorare dal 16 aprile in poi?
Se, come più volte ribadito, l’interesse prioritario è quello alla salute pubblica e privata, e se questo interesse si persegue col “distanziamento sociale”, è evidente che l’unica strada
organizzativa è quella del ricorso, inderogabile, al lavoro da remoto, sia per i magistrati che il personale di cancelleria. In ufficio ci dovranno essere solo pochissime persone, nei limiti dello stretto necessario. L’emergenza, in sostanza, ci mette di fronte ad una vera e propria scommessa, che è anche culturale e psicologica. Da più  di dieci anni i giudici civili di merito e gli avvocati utilizzano la consolle e il PCT, ci sono quindi anche le condizioni culturali per affrontare, anzi “sfidare” l’emergenza, salendo l’ulteriore scalino: invio e deposito telematico di tutti gli atti e, soprattutto, trattazione da remoto delle udienze.

Blog dedicato – Per l’impresa

Ho creato un blog dedicato alla trattazione dei temi di maggior rilievo per chi fa impresa. Si tratta di un progetto che va ad integrarsi coi contenuti di questo sito, in alcuni casi ripresi e approfonditi. Un servizio in più per chi voglia approfondire e confrontarsi sui vari temi.

Corona Virus e Centrale Rischi

In considerazione dell’emergenza sanitaria e dei provvedimenti adottati dal Governo in relazione alla sospensione di mutui e finanziamenti,  la Banca d’Italia ha fornito alle banche direttive operative sulla gestione delle segnalazioni in Centrale Rischi di tutte le micro, piccole e medie imprese che si avvalgono della sospensione di mutui, finanziamenti e leasing, e delle altre misure a sostegno della liquidità, previste dal “Cura Italia” per l’emergenza sanitaria Coronavirus.

Non può essere segnalato a sofferenza il soggetto cui sia stato accordato il beneficio della sospensione dei finanziamenti in considerazione dell’emergenza Coronavirus.

Corona Virus – i provvedimenti del Governo

Nel rimandare al comunicato stampa del Governo che riassume le principali misure adottate nella giornata di ieri, mi soffermo in questa sede in particolare sulla misura che introduce la sanzione amministrativa per chi violi i divieti di circolazione. Tale misura viene introdotta in sostituzione delle sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Non è dunque più automatica la contestazione dell’art. 650 c.p. L’art. 650 c.p. prevedeva quali sanzioni l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a duecentosei euro  con conseguente apertura di procedimento penale.

Si tratta di una misura importante, soprattutto in ottica deflattiva del carico giudiziario (numerosi sarebbero stati altrimenti i procedimenti penali di cui le Procure avrebbero dovuto farsi carico).

Ciò posto, l’invito è sempre quello di rimanere in casa, muoversi solo per comprovate ed urgenti necessità.

E ricordatevi l’autocertificazione.

Covid – comunicazioni da INPS

Si segnala il seguente comunicato da parte di INPS:

L’INPS è pronto ad attuare tutte le misure previste dal decreto Cura Italia. L’Istituto si trova a gestire 10 miliardi di euro, in poche settimane, per circa 11 milioni di utenti tra Cassa Integrazione e gli altri strumenti di sostegno al reddito. Uno sforzo più grosso di quello che lo scorso anno lo ha visto impegnato sul Reddito di Cittadinanza e Quota 100, sia in termini di risorse economiche che in termini di utenti.

Si precisa che non c’è nessun click day, inteso come finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni. Le domande saranno aperte a tutti e ci sarà un giorno di inizio, con un click. Su questa formula, che sarà spiegata meglio a tutti gli utenti, c’è stato purtroppo un grande fraintendimento.

Il congedo parentale per i lavoratori dipendenti è già attivo: ad oggi l’Istituto registra circa 100mila richieste di congedo con periodi dal 5 marzo.

Le procedure per la Cassa Integrazione, sia quella ordinaria che in deroga, sono consolidate e ulteriormente semplificate.

congedi per la Gestione Separata, gli autonomi, e i cinque indennizzi per professionisti e co.co.co, lavoratori autonomi, turismo, agricoli e spettacolo, saranno operativi nei prossimi giorni.

Le procedure e la domanda per il bonus babysitter sono in fase di avvio.

Le attività non si fermano…

Cari clienti,

stiamo vivendo un momento difficile ma bisogna trovare la forza di reagire.

Come già evidenziato, tutta l’attività di Tribunale subirà uno stop fino al 15 aprile.

Ma io non mi fermo. Sto cercando di trasformare in opportunità questo momento di crisi, approfondendo e studiando nuovi settori, cercando di innovare i servizi per i clienti.

In questo passaggio delicato rimango a Vs supporto per ogni tipo di necessità. Gli appuntamenti avverranno in videoconferenza, le richieste di parere verranno come consueto evase via mail.

Ho sempre creduto nell’opportunità di coltivare il percorso stragiudiziale rispetto a quello giudiziale. Andare in causa per me rappresenta l’extrema ratio. Per come concepisco il mio ruolo di avvocato voglio anzitutto fornire ai miei clienti assistenza e tutela in via preventiva, ragione per cui ritengo che prima di tutto vengano le consulenze.

Per qualsiasi richiesta di parere su questioni tecniche, nelle materie di riferimento del mio studio (bancario, fallimentare, fiscale e penale tributario) ma anche su questioni più generali o ancora questioni specifiche legate alla normativa recente connessa all’emergenza Coronavirus sono dunque a Vs disposizione.

mail: info@avvocatocolzani.it

tel. 0341.1880928