Prassi di studio e f.a.q.

Onde evitare spiacevoli sorprese, ritengo opportuno chiarire alla mia clientela la prassi che sono ormai solito utilizzare.

Capita spesso che si vada alla ricerca di consulti professionali gratuiti. L’attività dell’avvocato, tuttavia, come qualsiasi altra attività deve essere adeguatamente remunerata. Lasciando da parte i casi per i quali vi è diritto al gratuito patrocinio, i servizi dell’avvocato devono essere sempre retribuiti.

Questo significa che anche le consulenze in studio e telefoniche hanno un valore e verranno dunque monetizzate.

L’accettazione dell’incarico da parte dello scrivente Avvocato viene subordinata al versamento di un congruo fondo spese, in assenza del quale non verrà iniziata alcuna attività.

All’esito del primo incontro, trasmetto sempre un preventivo di spesa per l’attività richiesta che dovrà essere accettato dal cliente, con il quale verranno concordate anche le modalità di pagamento. Si procede in genere per avanzamento lavori.

Pur comprendendo le difficoltà economiche connesse alla peculiarità del periodo che stiamo affrontando, ritengo non accettabile e altamente lesivo della professionalità dell’avvocato pretendere che questo lavori e si assuma anche significative responsabilità gratuitamente.

Si ricorda infine che l’obbligazione dell’Avvocato è sempre una obbligazione di mezzi e non di risultato.

F.a.q. (Frequently Asked Questions)

Come posso fare per contattare l’Avvocato?

Il modo migliore è quello di scrivermi una mail all’indirizzo info@avvocatocolzani.it (o compilare l’apposito modulo su questo sito). E’ suggerito fornire una sintetica descrizione della questione che si intende sottoporre e lasciare un contatto telefonico.

E se l’Avvocato non mi risponde?

Può capitare, soprattutto la mattina, che io sia impegnato fuori ufficio (per attività di cancelleria, udienze, sessioni con clienti) e che non risponda subito. In tal caso basta lasciare un messaggio in segreteria telefonica coi propri riferimenti e si verrà prontamente ricontattati. Si segnala in ogni caso che la posta elettronica viene controllata in tempo reale, per cui si ritiene la comunicazione via mail il mezzo più idoneo per instaurare un contatto.

Quali documenti devo consegnare al primo appuntamento?

Occorre sempre consegnare carta di identità e codice fiscale, necessari ai fini dell’espletamento delle pratiche di conferimento incarico. Si suggerisce di esibire sempre documentazione relativa alla questione che si intende sottoporre al fine di consentire una preliminare (ma non certo esaustiva) valutazione.

Quanto costa rivolgersi a un avvocato?

Non è possibile a priori ipotizzare dei costi. In sede di primo incontro si valuteranno le strategie possibile e si darà una prima indicazione di massima dei costi, con riserva di formalizzare successivamente un preventivo di spesa.

NB. IN OGNI CASO AL FINE DI PROCEDERE E’ RICHIESTO UN FONDO SPESE.