Decreto Liquidità: in sintesi

  • Garanzia dello Stato per circa 200 miliardi di euro, da concedere per il tramite della SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, a favore di banche che eroghino finanziamenti alle imprese. La garanzia coprirà tra il 70% e il 90% dell’importo finanziato.
  • per le piccole e medie imprese, anche individuali o partite Iva, sono riservati 30 miliardi.
  • potenziato il Fondo di Garanzia per le p.m.i., snellendone le procedure burocratiche per accedere alle garanzie, ed aumentandone e la dotazione finanziaria e la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti.
  • adozione di misure finalizzate a garantire la continuità aziendale;
  • improcedibilità delle domande di fallimento, sino a quando durerà l’emergenza;
  • rinvio degli adempimenti fiscali e tributari per lavoratori e imprese

Decreto Cura Italia: alcune anticipazioni in materia fiscale

In attesa della formalizzazione con pubblicazione in GAZZETTA UFFICIALE, si segnala, sulla base delle indicazioni fornite dal Governo in conferenza stampa, il contenuto dei principali provvedimenti in materia fiscale che possono risultare di interesse per chi legge:

E’ SOSPESO IL VERSAMENTO

  • delle ritenute d’acconto, dei contributi previdenziali e assistenziali, dei premi per l’assicurazione obbligatoria: dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 oppure tramite un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020;
  • di ogni altro adempimento fiscale la cui scadenza cada tra le date dell’8 marzo 2020 e del 31 maggio 2020: dovranno essere effettuati, senza sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o tramite un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal maggio 2020.

E’ RICONOSCIUTO UN CREDITO DI IMPOSTA fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno corrente:

  • ·nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili che rientrano nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe), in favore degli esercenti attività d’impresa;
  • ·nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a concorrenza di 20.000 euro, per favorire la sanificazione degli ambienti di lavoro, agli esercenti attività d’impresa, arte o professione.

 

Diritto Penale Tributario

Col 2020 lo Studio intende coltivare e potenziare l’assistenza in ambito fiscale e tributario, garantendo tutela del contribuente anche in ambito penale.

Per appuntamenti e richieste di parere: info@avvocatocolzani.it

Ambiti di consulenza

Nel corso degli anni lo Studio ha sviluppato sempre di più la consulenza stragiudiziale nei seguenti ambiti:

BANCARIO: assistenza nella rinegoziazione dei contratti di mutuo, valutazione contratti bancari e individuazione del contratto più rispondente alle esigenze del cliente, analisi anomalie bancarie (usura, anatocismo, fondiarietà)

IMMOBILIARE: assistenza nell’acquisto in asta, assistenza nelle procedure esecutive immobiliari, assistenza nell’acquisto di immobili e predisposizione della relativa contrattualistica

TRIBUTARIO: consulenza cartelle esattoriali, procedure di definizione agevolata, accertamenti con adesione, ricorsi tributari, reati tributari

Per un appuntamento o una prima consulenza: info@avvocatocolzani.it

 

Cartella di pagamento e Concordato

La Corte d’Appello di Milano del 26 maggio 2014 ha confermato la sentenza di primo grado n. 203/2012 con la quale il Tribunale di Busto Arsizio ha annullato cartella di pagamento Equitalia che era stata emessa in pendenza di concordato preventivo liquidatorio omologato.

Tale sentenza  fissa alcuni importanti principi:

  1. la cartella di pagamento configura un atto complesso recante, nel contempo, la descrizione del titolo esecutivo e l’intimazione ad adempiere: ad essa devono pertanto riconoscersi caratteri e funzioni analoghe all’atto di precetto. In quanto tale, la sua notifica in pendenza di concordato rappresenta palese violazione dell’art. 168 l.f. che vieta al creditore di promuovere azione esecutiva individuale in pendenza di procedura concorsuale;
  2. ai fini dell’ammissione al passivo di crediti iscritti a ruolo non è necessaria la previa notifica della cartella esattoriale in quanto l’insinuazione al passivo dei crediti iscritti a ruolo avviene sulla base del solo suolo senza la previa notifica della cartella esattoriale;
  3. in punto spese per il concessionario le stesse non sono dovute in quanto relative a una attività priva del carattere di funzionalità con gli scopi della procedura concorsuale

Ripresa attività e nuovi settori

Riprendono da oggi le attività di studio.

Con il mese di settembre intendo implementare, oltre ai tradizionali settori di studio (gestione della crisi, contenzioso bancario, esecuzioni e procedure) i seguenti nuovi settori:

  • diritto penale, con specifico riguardo ai reati economici;
  • diritto degli appalti.

Formazione Professionale 2019

Dall’11 gennaio al 24 giugno 2019 sarò assente il venerdì pomeriggio per partecipare al Corso di perfezionamento per Magistrati Tributari e professionisti abilitati al patrocinio davanti al Giudice Tributario. Il 2019 sarà infatti dedicato all’approfondimento della materia tributaria, peraltro già pratica e seguita dal mio studio, nell’ottica di fornire la miglior tutela al contribuente.

Il Garante del Contribuente

Lo Statuto del Contribuente, all’art. 13, prevede la figura del Garante del Contribuente, un organo monocratico il cui compito è di tutelare i diritti del contribuente e garantire un rapporto di fiducia tra cittadini e Amministrazione finanziaria.

Il Garante può richiedere documenti o chiarimenti agli uffici competenti e attivare le procedure di autotutela nei confronti di atti amministrativi di accertamento o di riscossione notificati al contribuente; rivolgere raccomandazioni ai dirigenti degli uffici ai fini della tutela del contribuente e della migliore organizzazione dei servizi; richiamare gli uffici al rispetto delle norme dello Statuto del contribuente o dei termini relativi ai rimborsi d’imposta; segnalare i casi di particolare rilevanza in cui le disposizioni vigenti o i comportamenti dell’Amministrazione sono suscettibili di determinare un pregiudizio ai contribuenti o conseguenze negative nei loro rapporti con l’Amministrazione; accedere agli uffici finanziari e controllare la funzionalità dei servizi di informazione e assistenza al contribuente.

La verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza

Con il presente articolo viene introdotto un tema di particolare interesse per il contribuente: la verifica fiscale da parte della Guardia di finanza. Il mio Studio offre supporto al contribuente in occasione di verifiche fiscali da parte della Guardia di finanza in tutte le fasi in cui le stesse si articolano.

La verifica fiscale si articola nelle fasi di accesso, ricerca e ispezione documentale.

Perchè le operazioni siano legittime, gli agenti della Guardia di Finanza devono esibire l’ordine di accesso, ossia un particolare documento che autorizza l’attività di verifica fiscale.

Si ricordano di seguito i principi cui si deve uniformare l’attività di verifica fiscale, nel rispetto dei diritti del contribuente:

  1. inviolabilità della libertà personale;
  2. inviolabilità del domicilio;
  3. libertà dell’iniziativa privata economica.

Alcune conseguenze pratiche che derivano dall’applicazione dei predetti principi sono:

  1. divieto di perquisizione personale;
  2. divieto di procedere coattivamente, salvo autorizzazione del Procuratore della Repubblica, all’apertura di plichi sigillati, borse, casseforti, mobili o ripostigli chiusi a chiave;
  3. limiti al sequestro dei documenti e delle scritture contabili.