In forza di provvedimento del Consiglio Nazionale Forense del 13.12.2024 sono diventato AVVOCATO CASSAZIONISTA, abilitato a patrocinare innanzi alle Giurisdizioni superiori.

Gentili Clienti,
la presente per portare alla Vs attenzione la misura Marchi+2024. Si tratta di un intervento che intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero mediante agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale, attraverso le seguenti misure agevolative:
Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni;
Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.
La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2024 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 2 milioni di euro.
Per chi avesse registrato un marchio europeo occorre inoltrare domanda per la misura A. Per poter accedere alle agevolazioni occorre : 1) aver effettuato, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito; 2) aver ottenuto la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea oggetto della domanda di partecipazione. Tale registrazione deve essere avvenuta in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione.
Per la Misura A, sono agevolabili le spese sostenute per le tasse di deposito e/o per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni di seguito indicati: Progettazione della rappresentazione; Assistenza per il deposito; Ricerche di anteriorità. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione; Tasse di deposito presso EUIPO.
Ove interessati, possiamo valutare la predisposizione e l’invio della domanda.
Ovviamente i fondi sono limitati e le tempistiche ristrette ma vale comunque la pena valutare la possibilità. La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, è presentata a partire dalle ore 12:00 del 26 novembre 2024 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 12.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Se di interesse, suggerisco di concordare una call prima dell’apertura del bando in modo da approfondire e preparare la documentazione necessaria.
Sta già facendo discutere la proposta contenuta nella legge di bilancio che prevede l’estinzione del processo per mancato pagamento (omesso pagamento o parziale pagamento) del contributo unificato.
Nel delicato equilibrio tra obblighi tributari e diritto di difesa ad andarne gravemente penalizzato sarebbe proprio il diritto di difesa del cittadino.
L’accesso alla giustizia ha una sua copertura costituzionale rappresentata dall’articolo 24della Costituzione che assicura a tutti la possibilità di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. L’articolo in questione garantisce l’effettività della tutela, eliminando “qualsiasi limitazione che ne renda impossibile o difficile l’esercizio da parte di uno qualunque degli interessati” assicurando in tal modo un “giusto processo“.
Il D. Lgs. 103/2024 interviene sul sistema dei controlli alle imprese in materia di sicurezza, specialmente per quel che riguarda le attività a rischio basso, introducendo un nuovo approccio che, come da titolo di questo post, vuole passare dalla tradizionale logica sanzionatoria alla precenzione degli illeciti sulla base di una fiducia reciproca volta a incentivare i comportamenti virtuosi in ottica di premialità.
Un segnale di apertura verso le aziende, nell’ottica di non ostacolarne l’attività e agevolare il rapporto con la burocrazia ma al contempo un importante richiamo alla RESPONSABILITA’ dei datori di lavoro.
I controlli dunque si fonderanno d’ora in poi sul principio della fiducia nell’azione legittima, trasparente e corretta delle amministrazioni che programmano e svolgono i controlli, nonchè dei principi di efficacia, efficienza e proporzionalità, tenendo conto delle informazioni già in possesso delle amministrazioni competenti in modo da minimizzare le richieste documentali secondo il criterio del MINIMO SACRIFICIO ORGANIZZATIVO PER IL SOGGETTO CONTROLLATO.
La mia attività come docente formatore nonchè consulente in tema di sicurezza sul lavoro trova fondamento e si rafforza quotidianamente attraverso il contenzioso.
Fornisco assistenza giudiziale sia in ambito civile che penale in relazione a infortuni sul lavoro occorsi all’interno delle aziende.
Per quanto gli sforzi debbano essere tutti profusi nella PREVENZIONE, residuano casi per i quali occorre un intervento giudiziale.
Si ricorda sempre al lavoratore che per far valere i propri diritti deve poter dimostrare di avere le carte in regola: aver seguito la formazione, indossato i d.p.i., rispettato le direttive aziendali, essersi interfacciato correttamente con i propri colleghi. Non aver tenuto condotte c.d. ABNORMI.
Si ricorda ai datori di lavoro l’importanza della COMPLIANCE, dei MODELLI ORGANIZZATIVI e della FORMAZIONE a tutti i livelli.
La patente a punti è la soluzione ai ricorrenti infortuni sul lavoro? No, ma è un interessante passo avanti. Tutto sta a come nel concreto sarà attuata e all’effettivita’ dei controlli. Si parte dall’edilizia, ma la cosa non stupisce: la legislazione ci ha abituato a cavalcare le emergenze. La speranza è che si estenda presto agli altri settori e che venga presa sul serio. Quindi più controlli, rigore sanzionatorio e seri percorsi rieducativi per riacquistare i crediti persi. La tanto affermata centralità della formazione dovrà tradursi in concreto in una formazione effettiva e in una acquisita consapevolezza del datore di lavoro in primis e dei lavoratori.
Sono operative per l’annualità 2023 le misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire:
dal 24 ottobre 2023 per Brevetti+
dal 7 novembre 2023 per Disegni+
dal 21 novembre 2023 per Marchi+
Per informazioni: info@avvocatocolzani.it
Da quando mi occupo di SICUREZZA LAVORO, sia come consulente che come formatore all’interno delle aziende, mi rendo sempre più conto di quanto centrale e strategico sia il mio ruolo.
Ho nel concreto la possibilità di entrare nelle aziende, vederne il funzionamento, toccando con mano le singole realtà, confrontarmi coi lavoratori e far sì che si confrontino tra di loro nell’ottica di individuare le migliori prassi condivise per svolgere in sicurezza il prprio lavoro.
La formazione non deve limitarsi alla sola lettura di slides ma, nel rispetto dei programmi e delle normative, deve portare a una concreta riflessione e a una migliore consapevolezza dei lavoratori.
Come ogni anno, cerco sempre di introdurre dei servizi aggiuntivi per la mia clientela.
Segnalo in particolare queste due novità: