Come vengono gestite le pratiche?

Per priorità, come al pronto soccorso mi verrebbe da dire.

La giornata lavorativa è fatta di 24 ora e, se si considera il tempo che noi avvocati passiamo al telefono, in udienza e nei vari uffici, il tempo che ci resta per studiare e scrivere deve essere ottimizzato – per questa ragione a volte suggerisco a chi mi cerca di scrivermi una mail piuttosto che telefonarmi, in quanto ho necessità di concentrarmi sullo studio delle pratiche.

Il criterio più trasparente per definire lo stato di gestione di ogni singola pratica è dato dalle scadenze processuali imposte dai codici di procedura civile e penale. Poi si guarda alle prescrizioni dei diritti. Infine si effettua un giudizio comparativo tra le varie pratiche ferme e si cerca di dare la priorità alle più risalenti per poi smaltire quelle più nuove.

La regola in ogni caso è: mai avere fretta. Una strategia processuale o una difesa nel merito devono essere sempre attentamente studiate e vagliate.

Buone feste!

buone festeAuguro a tutta la clientela Buon Natale e Buon 2019.

Si chiude un anno importante e ricco di novità dal punto di vista professionale.

Per cominciare, il cambio di sede con l’apertura di due recapiti cittadini in Leccco e Monza.

Si è consolidata la mia specializzazione in ambito bancario, fallimentare e di gestione della crisi, con importanti riconoscimenti anche sul campo.

Mi sono associato ad ACTIO, iniziando l’attività di Delegato alle vendite su Lecco.

Ho potenziato le mie collaborazioni professionali, creando un network di professionisti con cui collaboro in maniera proficua.

La mole di lavoro è aumentata ed è comunque ancora gestita tutta da me personalmente e ciò nell’ottica di continuare a garantire al cliente la mia assistenza diretta. Ciò mi ha portato a organizzare il lavoro sulla base di una scala di priorità data dalle scadenze processuali di ciascuna pratica affidata, senza mai sacrificare la qualità – meglio un atto partorito con qualche giorno in più di riflessione che un atto improvvisato solo per apparire veloci davanti ai clienti.

Buone feste a tutti.

Avv. Edoardo Colzani

Quanto mi costa fare causa?

Al fine di fare chiarezza sui costi della giustizia (aspetto da tenere in debita considerazione allorché si decide di iniziare una causa) si rimanda al programma di calcolo dei compensi elaborato dall’Avv. Andreani sulla base dei parametri di legge.

Si ritiene utile in un’ottica di trasparenza consentire alla clientela avere quantomeno un’idea del costo minimo di una causa – ovviamente, in sede di appuntamento verrà comunque discussa la parte economica, rimodulandola sulla base delle peculiarità di ciascun caso.

Nel caso di causa civile, oltre ai costi dell’avvocato, devono essere considerate anche le spese per contributo unificato e marca da bollo, conteggiabili da qui.

Come linea di massima, si consiglia di effettuare le simulazioni di costo avendo riguardo al valore medio.

Gestione della Crisi

L’Avv. Edoardo Colzani ha conseguito presso l’Università di Parma, all’esito di un corso post universitario abilitante, la qualifica di Gestore della Crisi ai sensi della Legge 3/2012 sul sovraindebitamento. Tale qualifica va ad aggiungersi ovviamente all’esperienza maturata sul campo.

Informazioni utili per i clienti – memo 2017

Sperando di fare cosa utile, soprattutto per i nuovi clienti, si invita alla lettura delle seguenti pagine del sito:

F.a.q. (Frequently Asked Questions)

Primo consulto/Richiesta parere

Richiedere un appuntamento

Quanto costa l’assistenza legale?

Fermo restando che ogni causa è a sè e che lo Studio, a seguito del primo incontro (il cui costo è a tariffa fissa di 150 euro oltre accessori di legge), si riserva la predisposizione di un apposito preventivo, il cliente che voglia avere una prima stima dei possibili costi può fare riferimento a questa applicazione elaborata dall’Avv. Andreani, utilizzando come parametri quelli per cause di complessità media.

Basta indicare il valore della causa e selezionare per tutte le fasi la complessità media. Sarà possibile avere una prima stima dei costi di una causa. La stima, come detto, è solo indicativa, potendo poi subire variazioni in sede di analisi della problematica e in sede di predisposizione del preventivo.

Esempio pratico.

Causa civile. Valore: 35.000,00 euro.

Competenza: Giudizi di cognizione innanzi al tribunale
Valore della Causa: Da € 26.001 a € 52.000
Fase Compenso
Fase di studio della controversia € 1.620,00
Fase introduttiva del giudizio € 1.147,00
Fase istruttoria e/o di trattazione € 1.720,00
Fase decisionale € 2.767,00
Compenso tabellare ex Art. 4, comma 5: € 7.254,00
PROSPETTO FINALE
Compenso tabellare ex Art. 4, comma 5 € 7.254,00
Spese generali ( 15% sul compenso totale ) € 1.088,10
Cassa Avvocati ( 4% ) € 333,68
IPOTESI DI COMPENSO LIQUIDABILE € 8.675,78