Verso un nuovo approccio alla Giustizia

La Riforma della Giustizia in discussione si indirizza chiaramente verso un nuovo modo di concepire la Giustizia, che inevitabilmente andrà a impattare anche sulla professione forense e sulla figura dell’avvocato.

Con chiaro intento deflattivo, vengo privilegiati i cosiddetti metodi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR), prevedendo l’avvio del contenzioso in giudizio come extrema ratio.

Peraltro, bisognerà stare molto attenti prima di agire in giudizio, in quanto saranno introdotte/potenziate le sanzioni per chi propone cause con malafede o colpa grave (c.d. lite temeraria).

Stante l’incertezza del diritto – incertezza inevitabile trattandosi di una scienza “sociale” – occorrerà con ciascun cliente valutare seriamente l’opportunità di avviare un contenzioso.

Tutto questo comporta, già da adesso (essendo la politica del mio studio), un approccio professionale improntato alla prevenzione delle ipotesi di contenzioso, attraverso una assistenza stragiudiziale preventiva e un confronto costante col cliente nell’ottica di prevenire il concretizzarsi di situazioni critiche.

Il ricorso all’avvocato non deve essere visto come l’extrema ratio, il professionista cui ricorrere quando la situazione è ormai compromessa. Piuttosto, un buon avvocato dovrà proporsi come consulente di fiducia e seguire il cliente già da prima dell’insorgere del contenzioso, mediante la valutazione dei più opportuni strumenti di tutela dei propri diritti.

Per una società questo significa attenzione alla contrattualistica, ai rapporti coi lavoratori, revisione dei contratti bancari e delle relative condizioni, gestione del rischio fiscale, gestione dei marchi e brevetti.

Per un privato ciò significa solo a titolo esemplificativo (per toccare due dei settori in cui lo studio è maggiormente specializzato) attenzione alla consulenza patrimoniale, assistenza nelle operazioni di compravendita immobiliare,

Servizi di CONSULENZA e ATTIVITA’ STRAGIUDIZIALE

L’impostazione che ho sempre cercato di dare alla mia attività professionale è quella della consulenza, prediligendo sempre ciò che è stragiudiziale rispetto al giudiziale. Anche se molto spesso non viene percepito dalla clientela un buon accordo in tempi rapidi spesso è più conveniente di un processo, caratterizzato da lungaggini procedurali e un’alea di giudizio che molto spesso non consente di prevedere con esattezza gli esiti del processo. La funzione della consulenza è anzitutto una funzione di prevenzione: dare supporto al cliente prima che possa sorgere il problema o prima che un problema già esistente degeneri. Nella mia concezione della professione, l’avvocato non dovrebbe intervenire a giochi ormai fatti, ma dovrebbe accompagnare il cliente passo passo nelle scelte, attraverso un confronto costante.

Con questo approccio, in particolare, offro assistenza alle aziende, in tutte le loro fasi, dalla start up fino alla cessazione.

Per contatti info@avvocatocolzani

Intervista radio – il mio approccio alla Crisi

Nell’intervista radiofonica che di seguito pubblico ho avuto modo di chiarire il mio approccio in generale alla Professione Legale e nello specifico alla Gestione della Crisi, ambito nel quale opero ormai in maniera prevalente: attenzione alla persona, alla storia individuale/aziendale, trasformare la crisi in opportunità…

info@avvocatocolzani.it

Organizzazione di Studio e Covid

Il recente D.P.C.M. governativo interviene nuovamente sulle precauzioni da adottare per prevenire la diffusione del virus. Quanto alle attività professionali prevede che:

1) esse siano attuate anche mediante modalita' di lavoro agile,
ove possano essere svolte al  proprio  domicilio  o  in   modalita'  a distanza; 
2) siano incentivate le ferie e  i  congedi  retribuiti  per  i
dipendenti nonche' gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; 
3) siano assunti protocolli di sicurezza  anti-contagio,  fermo
restando l'obbligo di utilizzare dispositivi di protezione delle  vie respiratorie previsti da normativa, protocolli e linee guida vigenti; 
4) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei  luoghi
di lavoro, anche utilizzando  a  tal  fine  forme  di  ammortizzatori sociali; 

A tal fine, in tutti i casi in cui ciò sia possibile, verrà data preferenza agli appuntamenti in videoconference.