Col 2020 lo Studio intende coltivare e potenziare l’assistenza in ambito fiscale e tributario, garantendo tutela del contribuente anche in ambito penale.
Per appuntamenti e richieste di parere: info@avvocatocolzani.it
Col 2020 lo Studio intende coltivare e potenziare l’assistenza in ambito fiscale e tributario, garantendo tutela del contribuente anche in ambito penale.
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E’ stato un anno particolarmente intenso, ricco di varie iniziative professionali, che sicuramente ha portato a un aumento delle competenze e dell’esperienza nel campo bancario, fallimentare e delle procedure. In particolare per quel che riguarda i sovraindebitamenti, lo Studio ha gestito procedure sui principali Tribunali Lombardi. Molto proficua anche la mia collaborazione con l’associazione ACTIO nel campo delle deleghe alle vendite.
Molti i nuovi progetti per il 2020 e i nuovi settori che ho deciso di trattare.
Le vacanze natalizie saranno la giusta occasione per un po’ di riposo e una riorganizzazione delle attività.
Buone feste alla clientela.
Avv. Edoardo Colzani
Segnalo l’iniziativa della Unioncamere Lombardia in materia di accesso al sovraindebitamento.
Fintantochè non entrerà in vigore il nuovo processo civile, quanto dura in media un processo?
Al di là delle specifiche di ogni singolo caso e dei tempi di ogni singolo Tribunale, si consideri il seguente iter processuale:
Annunciato dal Ministro di Giustizia il nuovo processo civile.
Un processo che sarà caratterizzato da maggior concentrazione e soprattutto dalla c.d. semplificazione dei riti. Verrà definito un solo rito, valevole per qualsiasi materia, a cui si accede mediante ricorso al Tribunale.
Col nuovo processo, sparisce l’atto di citazione. Nel processo ordinario, oggi la regola è introdurre il giudizio citando a udienza fissa il convenuto e poi provvedendo all’iscrizione a ruolo della causa entro 10 giorni dalla notifica. Col nuovo processo, invece, si farà direttamente ricorso al Tribunale e solo successivamente verrà data notizia alla controparte dell’iscrizione a ruolo del processo.
Altra significativa novità della riforma è caratterizzata dall’eliminazione dell’udienza di precisazione delle conclusioni, che molto spesso rappresenta un inutile aggravio della procedura: a detta udienza, infatti, le parti non fanno altro che riportarsi ai rispettivi atti (o al foglio di p.c.) e chiedere i termini al Giudice per il deposito delle memorie conclusionali e delle repliche.
Nel corso degli anni lo Studio ha sviluppato sempre di più la consulenza stragiudiziale nei seguenti ambiti:
BANCARIO: assistenza nella rinegoziazione dei contratti di mutuo, valutazione contratti bancari e individuazione del contratto più rispondente alle esigenze del cliente, analisi anomalie bancarie (usura, anatocismo, fondiarietà)
IMMOBILIARE: assistenza nell’acquisto in asta, assistenza nelle procedure esecutive immobiliari, assistenza nell’acquisto di immobili e predisposizione della relativa contrattualistica
TRIBUTARIO: consulenza cartelle esattoriali, procedure di definizione agevolata, accertamenti con adesione, ricorsi tributari, reati tributari
Per un appuntamento o una prima consulenza: info@avvocatocolzani.it
Oggi sarà assente per partecipare a questo corso:
https://www.euroconference.it/altri_servizi/organizzazione_e_futuro_dello_studio_legale
Un’importante recente pronuncia della Corte di Cassazione ha precisato che la durata del piano del consumatore può essere superiore ai 5 anni che usualmente vengono richiesti nella prassi dei Tribunali.
Se da un lato è vero che l’interesse del creditore è a tempi certi, dall’altro occorre andare a verificare nel concreto la percentuale di soddisfazione del creditore.
Un piano articolato in 7 anni che preveda il pagamento integrale del debito deve ritenersi dunque preferibile rispetto a un piano liquidatorio contenuto in soli 5 anni che al contrario non soddisfi integralmente le ragioni del creditore.
Il principio di ragionevole durata dei procedimenti deve essere dunque conciliato con la ratio della Legge 3/2012, volta da un lato a garantire i creditori e dall’altro a offrire una seconda chance al soggetto indebitato.