Formazione professionale e competenze specialistiche

Ritengo fondamentale la specializzazione professionale, nell’ottica di poter dare un servizio di qualità alla clientela.

La specializzazione si fa sul campo, col lavoro quotidiano, ma anche attraverso lo studio e l’approfondimento. Per quel che mi riguarda ho avviato un percorso di formazione e aggiornamento così articolato:

  • perfezionamento universitario in Inglese Giuridico e Commerciale;
  • perfezionamento universitario in Diritto dei Mercati Finanziari;
  • perfezionamento universitario in Gestione della Crisi da sovraindebitamento:
  • perfezionamento universitario in Tax Corporate Governance.

Un percorso che riguarda dunque consulenza stragiudiziale e compliance, in ambito aziendale e nel settore Npl.

Servizi di CONSULENZA e ATTIVITA’ STRAGIUDIZIALE

L’impostazione che ho sempre cercato di dare alla mia attività professionale è quella della consulenza, prediligendo sempre ciò che è stragiudiziale rispetto al giudiziale. Anche se molto spesso non viene percepito dalla clientela un buon accordo in tempi rapidi spesso è più conveniente di un processo, caratterizzato da lungaggini procedurali e un’alea di giudizio che molto spesso non consente di prevedere con esattezza gli esiti del processo. La funzione della consulenza è anzitutto una funzione di prevenzione: dare supporto al cliente prima che possa sorgere il problema o prima che un problema già esistente degeneri. Nella mia concezione della professione, l’avvocato non dovrebbe intervenire a giochi ormai fatti, ma dovrebbe accompagnare il cliente passo passo nelle scelte, attraverso un confronto costante.

Con questo approccio, in particolare, offro assistenza alle aziende, in tutte le loro fasi, dalla start up fino alla cessazione.

Per contatti info@avvocatocolzani

Implementazione servizi anno 2021

Come ogni anno, forte dell’esperienza acquisita, cerco a fine anno di ripensare la mia figura professionale (sempre più orientata ormai alla attività stragiudiziale più che all’attività processuale) e i servizi di studio nell’ottica di fornire una consulenza sempre più delimitata e specializzata in alcuni ambiti.

Di seguito, dunque, un elenco delle principali materie che anche per il 2021 verranno privilegiate dallo Studio e nelle quali lo Studio aspira ad operare in maniera prevalente:

  1. Gestione della crisi (consulenza sovraindebitamento, consulenza procedure concorsuali ed esecutive, consulenza bancaria);
  2. Gestione del rischio fiscale e difesa in ambito penale tributario;
  3. Consulenza start up, nuove tecnologie e proprietà intellettuale.

L’obiettivo è quello di supportare l’impresa in tutte le fasi dalla sua costituzione (il momento forse più stimolante e nel quale una buona consulenza è strategica), la sua vita (fondamentale lo screening dei clienti, la contrattualistica, la gestione degli aspetti fiscali) fino a coprire anche situazioni eccezionali di crisi (favorendo al riguardo una cultura della prevenzione prima ancora che della gestione della crisi).

Resto a disposizione di chi fosse interessato per un primo contatto a mezzo mail info@avvocatocolzani.it

Lockdown e servizi professionali

Si precisa che anche in caso di lockdown, i servizi di Studio verranno regolarmente erogati, naturalmente privilegiano la modalità telematica.

Le richieste di consulenza saranno dunque regolarmente evase telefonicamente e/o telematicamente a seconda delle necessità (info@avvocatocolzani.it).

I settori nei quali potrà essere resa la consulenza on line sono in particolare i seguenti:

  1. problemi applicativi normativa COVID;
  2. crisi personale e/o aziendale;
  3. consulenza bancaria;
  4. consulenza finanziamenti/investimenti/progetti europei;
  5. proprietà intellettuale – registrazione marchi e brevetti;
  6. rapporti col Fisco.

Verso una (graduale) ripresa…

Si avvicina la data del 04 maggio che, stando alle ultime notizie, dovrebbe segnare la fine del lockdown e l’inizio di una graduale ripresa di tutte le attività.

Questo periodo di sospensione delle attività imposta dall’emergenza sanitaria mi ha permesso di gestire e smaltire l’arretrato di studio, anticipare le scadenze di alcune pratiche, pensare a una riorganizzazione logistica delle attività (sicuramente intendo implementare il servizio di consulenza telefonica e on line che ho potuto appurare in queste settimane da buoni risultati e che consente di abbattere anche le distanze).

La pausa dalle attività mi ha consentito anche di coltivare gli studi e l’approfondimento nell’ottica di una implementazione dei servizi e delle attività.

Torneremo ad operare in una economia completamente rivoluzionata e dovremo ripensare le nostre abitudini e alcune convenzioni sociali. I cambiamenti della società porteranno con sè inevitabilmente anche cambiamenti normativi, rispetto ai quali bisognare essere preparati. Una grossa novità per quel che concerne la giustizia, alla ripresa, sarà rappresentata da una implementazione del telematico, anche per quel che concerne le udienze sia civili che penali.

Le attività non si fermano…

Cari clienti,

stiamo vivendo un momento difficile ma bisogna trovare la forza di reagire.

Come già evidenziato, tutta l’attività di Tribunale subirà uno stop fino al 15 aprile.

Ma io non mi fermo. Sto cercando di trasformare in opportunità questo momento di crisi, approfondendo e studiando nuovi settori, cercando di innovare i servizi per i clienti.

In questo passaggio delicato rimango a Vs supporto per ogni tipo di necessità. Gli appuntamenti avverranno in videoconferenza, le richieste di parere verranno come consueto evase via mail.

Ho sempre creduto nell’opportunità di coltivare il percorso stragiudiziale rispetto a quello giudiziale. Andare in causa per me rappresenta l’extrema ratio. Per come concepisco il mio ruolo di avvocato voglio anzitutto fornire ai miei clienti assistenza e tutela in via preventiva, ragione per cui ritengo che prima di tutto vengano le consulenze.

Per qualsiasi richiesta di parere su questioni tecniche, nelle materie di riferimento del mio studio (bancario, fallimentare, fiscale e penale tributario) ma anche su questioni più generali o ancora questioni specifiche legate alla normativa recente connessa all’emergenza Coronavirus sono dunque a Vs disposizione.

mail: info@avvocatocolzani.it

tel. 0341.1880928

Bitcoin e profili di rischio: brevi cenni

Il fenomeno dei bitcoin sconta in Italia l’assenza di regolamentazione.

A farne le spese sono gli utenti, che possono, pertanto, trovarsi esposti a  ingenti perdite economiche dovute a condotte fraudolente degli operatori o ancor peggio al fallimento delle piattaforme on-line di scambio presso cui vengono custoditi i portafogli digitali personali.

I rischi in capo all’utente attengono alla mancanza di adeguata informazione oltre che di trasparenza.

Le piattaforme di scambio dei bitcoin sono esposte a elevati rischi operativi e di sicurezza. E del resto, le stesse non sono tenute ad alcuna garanzia di qualità del servizio, né devono rispettare requisiti patrimoniali o procedure di controllo interno e gestione dei rischi, con conseguente elevata probabilità di frodi ed esposizione al cybercrime.

Il Fenomeno BITCOIN e il diritto

Si segnala la sentenza 195/2017 emessa dal Tribunale di Verona, in un caso avente ad oggetto operazioni di cambio di valuta tradizionale contro unità della valuta virtuale bitcoin. Tale sentenza, tra le poche rinvenute sul tema dei bitcoin nel panorama italiano, ha il pregio di chiarire la natura del bitcoin e individuare gli obblighi informativi in carico alle società c.d. promoter.

Come noto, il bitcoin è una criptovaluta, ossia una valuta virtuale generata attraverso protocolli informatici senza ricorrere ad autorità centrali per il controllo e l’emissione. Tale valuta è liberamente scambiabile senza l’ausilio di intermediari. Lo scambio di valuta digitale può avvenire tramite una piattaforma di scambio o direttamente tra gli utenti. Secondo il Tribunale di Verona il Bitcoin è un vero e proprio strumento finanziario per compiere transazioni on line. Esso appartiene alla tipologia dei “prodotti finanziari” come definiti dall’art. 1 comma 1 lett. u) del T.U.F.

I servizi offerti da una società promoter di una piattaforma di investimenti sono stati qualificati inoltre dal Tribunale come attività professionale di prestazione di servizi a titolo oneroso, svolta in favore di consumatori. Ne consegue un innalzamento degli obblighi informativi della società promoter nei confronti del consumatore che deve essere messo nella condizione di conoscere adeguatamente i contenuti dell’operazione economico-contrattuale, così da maturare una scelta negoziale meditata.