Operazioni in criptovaluta

La seconda sezione della Cassazione Penale con la sentenza n.26807/2020 ha chiarito che le valute virtuali sono prodotti di investimento e che in quanto tali le stesse sono assoggettabili alla normativa in materia di strumenti finanziari.

Ne consegue che “laddove la vendita di bitcoin sia reclamizzata come una vera e propria proposta di investimento, trattasi di attività soggetta agli adempimenti di cui agli artt. 91 e seguenti TUF”.

L’omissione di detti adempimenti integra la sussistenza del reato di abusivismo finanziario di cui all’art. 166 comma 1 lettera c) TUF.

Reato di omessa dichiarazione e rapporto col commercialista

Commette il reato di omessa presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi e IVA il contribuente che, dopo essersi affidato a un commercialista, omette di verificare l’invio da parte di quest’ultimo della dichiarazione ovvero ad accertare l’esistenza di ulteriori adempimenti, a maggior ragione se trattasi di comportamento ripetuto in più periodi di imposta. Del resto, l’invio della dichiarazione è considerato dalla norma tributaria come un dovere personale e non derogabile.

Ai fini dell’elemento soggettivo, nella fattispecie del dolo specifico di evasione, oltre alla violazione dell’obbligo dichiarativo, alla “culpa in vigilando” sull’operato del professionista, occorre anche verificare la sussistenza di elementi fattuali dimostrativi che il soggetto obbligato ha consapevolmente preordinato l’omessa dichiarazione all’evasione dell’imposta per quantità superiori alla soglia di rilevanza penale.

Implementazione servizi anno 2021

Come ogni anno, forte dell’esperienza acquisita, cerco a fine anno di ripensare la mia figura professionale (sempre più orientata ormai alla attività stragiudiziale più che all’attività processuale) e i servizi di studio nell’ottica di fornire una consulenza sempre più delimitata e specializzata in alcuni ambiti.

Di seguito, dunque, un elenco delle principali materie che anche per il 2021 verranno privilegiate dallo Studio e nelle quali lo Studio aspira ad operare in maniera prevalente:

  1. Gestione della crisi (consulenza sovraindebitamento, consulenza procedure concorsuali ed esecutive, consulenza bancaria);
  2. Gestione del rischio fiscale e difesa in ambito penale tributario;
  3. Consulenza start up, nuove tecnologie e proprietà intellettuale.

L’obiettivo è quello di supportare l’impresa in tutte le fasi dalla sua costituzione (il momento forse più stimolante e nel quale una buona consulenza è strategica), la sua vita (fondamentale lo screening dei clienti, la contrattualistica, la gestione degli aspetti fiscali) fino a coprire anche situazioni eccezionali di crisi (favorendo al riguardo una cultura della prevenzione prima ancora che della gestione della crisi).

Resto a disposizione di chi fosse interessato per un primo contatto a mezzo mail info@avvocatocolzani.it

Lockdown e servizi professionali

Si precisa che anche in caso di lockdown, i servizi di Studio verranno regolarmente erogati, naturalmente privilegiano la modalità telematica.

Le richieste di consulenza saranno dunque regolarmente evase telefonicamente e/o telematicamente a seconda delle necessità (info@avvocatocolzani.it).

I settori nei quali potrà essere resa la consulenza on line sono in particolare i seguenti:

  1. problemi applicativi normativa COVID;
  2. crisi personale e/o aziendale;
  3. consulenza bancaria;
  4. consulenza finanziamenti/investimenti/progetti europei;
  5. proprietà intellettuale – registrazione marchi e brevetti;
  6. rapporti col Fisco.

Anche il processo penale diventa telematico

Dal 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020 le udienze penali che non richiedono la partecipazione di soggetti diversi dal pubblico ministero, dalle parti private e dai rispettivi difensori, dagli ausiliari del giudice, da ufficiali o agenti di polizia giudiziaria, da interpreti, consulenti o periti possono svolgersi mediante collegamenti da remoto individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia. Lo svolgimento dell’udienza avviene con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione delle parti.

Anche con riguardo alla fase delle indagini preliminari  il pubblico ministero e il giudice possono avvalersi di collegamenti da remoto, individuati e regolati con provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della giustizia, per compiere atti che richiedono la partecipazione della persona sottoposta alle indagini, della persona offesa, del difensore, di consulenti, di esperti o di altre persone, nei casi in cui la presenza fisica di costoro non può essere assicurata senza mettere a rischio le esigenze di contenimento della diffusione del virus COVID-19. Le persone chiamate a partecipare all’atto sono tempestivamente invitate a presentarsi presso il più vicino ufficio di polizia giudiziaria, che abbia in dotazione strumenti idonei ad assicurare il collegamento da remoto. Presso tale ufficio le persone partecipano al compimento dell’atto in presenza di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria, che procede alla loro identificazione. Il compimento dell’atto avviene con modalità idonee a salvaguardarne, ove necessario, la segretezza e ad assicurare la possibilità per la persona sottoposta alle indagini di consultarsi riservatamente con il proprio difensore. Il difensore partecipa da remoto mediante collegamento dallo studio legale, salvo che decida di essere presente nel luogo ove si trova il suo assistito. Il pubblico ufficiale che redige il verbale darà atto nello stesso delle modalità di collegamento da remoto utilizzate, delle modalità con cui si accerta l’identità dei soggetti partecipanti e di tutte le ulteriori operazioni, nonché della impossibilità dei soggetti non presenti fisicamente di sottoscrivere il verbale.

Corona Virus – i provvedimenti del Governo

Nel rimandare al comunicato stampa del Governo che riassume le principali misure adottate nella giornata di ieri, mi soffermo in questa sede in particolare sulla misura che introduce la sanzione amministrativa per chi violi i divieti di circolazione. Tale misura viene introdotta in sostituzione delle sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità.

Non è dunque più automatica la contestazione dell’art. 650 c.p. L’art. 650 c.p. prevedeva quali sanzioni l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a duecentosei euro  con conseguente apertura di procedimento penale.

Si tratta di una misura importante, soprattutto in ottica deflattiva del carico giudiziario (numerosi sarebbero stati altrimenti i procedimenti penali di cui le Procure avrebbero dovuto farsi carico).

Ciò posto, l’invito è sempre quello di rimanere in casa, muoversi solo per comprovate ed urgenti necessità.

E ricordatevi l’autocertificazione.

Consulenza legale ai tempi del Corona Virus

La situazione sanitaria è decisamente allarmante. Per quanto l’ultimo provvedimento Governativo sia scritto male da un punto di vista tecnico e contenga parecchie zone d’ombra, il messaggio che comunque è stato indirizzato a tutti i cittadini è chiaro: stare a casa.

Questo, tuttavia, non significa per noi liberi professionisti blocco totale. Anzi, è agevolato il lavoro con modalità smart working. Insomma, basta un computer e un telefono e noi professionisti intellettuali possiamo continuare ad operare.

Ovvio che la nostra attività risentirà di alcune limitazioni. Nel mio caso specifico di avvocato, la sospensione dei procedimenti in Tribunale e la limitazione degli accessi per le sole urgenze.

In questi giorni dunque dovrà essere privilegiato il lavoro di consulenza. Resto quindi a disposizione dei clienti, privati ed aziende, per evadere via mail o per telefono a richieste di consulenza.

Come gestire i finanziamenti in corso? Come gestire i rapporti di lavoro in essere? Come reperire forme di supporto all’attività economica? Come ripartire dopo la chiusura? 

Sono solo alcune domande che chi legge questo sito si starà ponendo in questi giorni di particolare allerta.

Per questi e altri quesiti è garantita assistenza mail e telefonica.

Per il momento sono sospesi sino a nuove indicazioni gli appuntamenti in studio.

Per inoltrare richieste di assistenza: info@avvocatocolzani.it

 

 

 

 

Diritto Penale Tributario

Col 2020 lo Studio intende coltivare e potenziare l’assistenza in ambito fiscale e tributario, garantendo tutela del contribuente anche in ambito penale.

Per appuntamenti e richieste di parere: info@avvocatocolzani.it

Omessa dichiarazione: responsabilità

Il reato di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette o Iva, come configurato dall’art. 5 del d.lgs. 74/2000, è configurabile sia nei confronti dell’amministratore di fatto, sia verso l’amministratore di diritto, il quale, come mero prestanome, risponde a titolo di concorso per omesso impedimento dell’evento.

Ripresa attività e nuovi settori

Riprendono da oggi le attività di studio.

Con il mese di settembre intendo implementare, oltre ai tradizionali settori di studio (gestione della crisi, contenzioso bancario, esecuzioni e procedure) i seguenti nuovi settori:

  • diritto penale, con specifico riguardo ai reati economici;
  • diritto degli appalti.