A.I. e Criminalità Finanziaria


La legge sull’intelligenza artificiale in vigore da oggi introduce delle aggravanti speciali nel codice penale per rendere più efficace il contrasto alla criminalità finanziaria. In particolare, sono interessati dalla legge, i reati di aggiotaggio e di manipolazione del mercato.

Nel contesto della criminalità economica, del resto, il ricorso all’intelligenza artificiale è una prassi ormai corrente.

Si pensi al caso del c.d. pump and dump, una frode finalizzata a ottenere una artificiosa lievitazione del prezzo di un titolo mediante dichiarazioni false rese per vendere a un prezzo superiore.

Si pensi altresì all’impiego dell’A.I. dello sproofing finanziario, una tecnica fraudolenta con cui un truffatore maschera la propria identità fingendosi un mittente affidabile con l’obiettivo di ingannare il cliente, instaurare un clima di urgenza o allarme e convincerlo a compiere azioni rischiose.