Nella giornata del 26 maggio lo Studio rimarrà chiuso per consentire la chiusura di alcune pratiche urgenti.
Le mail verranno comunque lette ed evase entro 48 h.
Nella giornata del 26 maggio lo Studio rimarrà chiuso per consentire la chiusura di alcune pratiche urgenti.
Le mail verranno comunque lette ed evase entro 48 h.
Come recentemente confermato da Tribunale di Milano, 22 Aprile 2017. Est. Amina Simonetti, in ipotesi di liquidazione del proprio patrimonio, è ppossibile impiegare anche la quota “riscattabile” del TFR per far fronte al soddisfacimento dei creditori, compresa Equitalia.
Si informano i clienti che lo studio rimarrà chiuso dal 10 al 14 maggio.
Le mail verranno comunque controllate. Per la settimana dal 15 al 21 maggio si segnala l’indisponibilità per il giorno 16.
Lo Studio offre servizi ad hoc per le aziende.
Per informazioni sui costi e ricevere un dettaglio dei servizi, si invitano le aziende interessate a inoltrare una mail avente ad oggetto SERVIZI LEGALI AZIENDE all’indirizzo di studio info@avvocatocolzani.it
Nel concetto di “sovraindebitamento incolpevole” vanno ricompresi tutti quei casi in cui il consumatore rimane suo malgrado vittima di una avversa evenienza economica o comunque di un accadimento che ha compromesso la sua capacità di produrre reddito, come ad esempio un grave infortunio che ha determinato una inabilità al lavoro, la perdita dell’impiego per cause non imputabili al debitore, una perdurante difficoltà o impossibilità a recuperare i propri crediti professionali. Si tratta delle cosiddette sfortunate fatalità, che il consumatore dovrà documentare all’OCC.
Il Tribunale di Busto Arsizio in data 16 settembre 2014 ha omologato un piano del consumatore ex legge 3/2012 nel quale l’unico creditore era rappresentato da Equitalia.
Nel caso di specie il debito verso Equitalia era di 86.000 euro. Il Consumatore ha proposto un piano che prevedeva un pagamento a Equitalia di circa 11.000 euro, ricavati dalla vendita di una porzione di immobile di proprietà del consumatore/debitore.
Il Piano è stato omologato dal Tribunale.
Terminate le vacanze pasquali, lo Studio riprende le attività secondo l’agenda che trovate qui.
Le richieste di appuntamento vengono gestite in via preferenziale via mail info@avvocatocolzani.it
Per questa settimana gli appuntamenti su Monza verranno fissati nei giorni di giovedì ed eventualmente venerdì.
Si segnala la recente pronuncia del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, 14 Febbraio 2017. Est. Loredana Ferrara che ha escluso l’ammissibilità alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento a un soggetto causa dell’assunzione da parte di quest’ultimo di un mutuo la cui rata assorbiva oltre l’85% della unica fonte di reddito. Il Tribunale, pronunciandosi in punto di meritevolezza, ha dunque precisato che le obbligazioni assunte dal debitore devono essere astrattamente compatibili con le capacità reddituali sue e della sua famiglia.
E’ di recente approvazione da parte della Camera dei Deputati il disegno di legge per la riforma della crisi di impresa e dell’insolvenza.
La riforma intende promuovere una nuova sensibilità nei confronti della crisi di impresa, che si traduce anzitutto sul piano lessicale, con l’abolizione della parola “fallimento”, percepita come negativa, che verrà sostituita pertanto con espressioni equivalenti, quali «insolvenza» o « liquidazione giudiziale», adeguando dal punto di vista lessicale anche le relative disposizioni penali.
La riforma introduce altresì una nuova definizione dello stato di crisi, da intendersi come probabilità di futura insolvenza, mantenendo l’attuale nozione di insolvenza;
Dal punto di vista della procedura si segnalano le seguenti novità: