F.a.q. (Frequently Asked Questions)

Come posso fare per contattare l’Avvocato?

Il modo migliore è quello di scrivere una mail all’indirizzo info@avvocatocolzani.it (o compilare l’apposito modulo su questo sito). E’ suggerito fornire una sintetica descrizione della questione che si intende sottoporre e lasciare un contatto telefonico.

E se l’Avvocato non mi risponde?

Può capitare, soprattutto la mattina, che l’avvocato sia impegnato fuori ufficio (per attività di cancelleria, udienze, sessioni con clienti) e che non risponda subito. In tal caso basta lasciare un messaggio in segreteria telefonica coi propri riferimenti e si verrà prontamente ricontattati. Si segnala in ogni caso che la posta elettronica viene controllata in tempo reale, per cui si ritiene la comunicazione via mail il mezzo più idoneo per instaurare un contatto.

Cosa devo portare al primo appuntamento?

Occorre sempre portare carta di identità e codice fiscale, necessari ai fini dell’espletamento delle pratiche di conferimento incarico. Si suggerisce di portare sempre documentazione relativa alla questione che si intende sottoporre al fine di consentire una preliminare (ma non certo esaustiva) valutazione.

NB: IL PRIMO APPUNTAMENTO E’ A PAGAMENTO. EURO 150,00 OLTRE ACCESSORI.

Quanto costa rivolgersi a un avvocato?

Non è possibile a priori ipotizzare dei costi. In sede di primo incontro si valuteranno le strategie possibile e si darà una prima indicazione di massima dei costi, con riserva di formalizzare successivamente un preventivo di spesa.

NB. IN OGNI CASO AL FINE DI PROCEDERE E’ RICHIESTO UN FONDO SPESE.

Ho diritto al Patrocinio a Spese dello Stato?

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.369,24. Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante. Eccezione: si tiene conto del solo reddito personale quando sono oggetto della causa diritti della personalità, ovvero nei processi in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi.

Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato:

  • i cittadini italiani
  • gli stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare
  • gli apolidi
  • gli enti o associazioni che non perseguano fini di lucro e non esercitino attività economica.

L’ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. Se la parte ammessa al beneficio rimane soccombente, non può utilizzare il beneficio per proporre impugnazione.

Quali documenti occorrono per accedere al Patrocinio a Spese dello Stato?

La domanda, sottoscritta dall’interessato, va presentata in carta semplice e deve indicare:

  • la richiesta di ammissione al patrocinio
  • le generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare
  • l’attestazione dei redditi percepiti l’anno precedente alla domanda (autocertificazione)
  • l’impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell’ammissione al beneficio
  • se trattasi di causa già pendente
  • la data della prossima udienza
  • generalità e residenza della controparte
  • ragioni di fatto e diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere
  • prove (documenti, contatti, testimoni, consulenza tecniche, ecc. da allegare in copia).

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