Quando si va in trattativa con Banche/Società finanziarie…

Capita spesso di sedersi al tavolo di trattative con Banche, società di leasing, società finanziarie e dover fare gli interessi del debitore.

Il debitore è un soggetto che ha assunto delle obbligazioni che si sono rivelate nel corso del tempo non sostenibili. Le ragioni possono essere molteplici (cattivi investimenti, fallimento di un progetto imprenditoriale, imprevisti in famiglia ecc…) e ad essi si deve comunque aggiungere la crisi economica.

Molto spesso, per non dire quasi sempre, il debitore non è nelle condizioni di ripagare interamente il proprio creditore. Si cerca sempre pertanto di costruire delle proposte transattive concretamente sostenibili, sia dal punto di vista dell’impegno finanziario sia delle tempistiche.

In ogni caso, per qualunque trattativa, bisogna sempre cercare di partire da una base di capitale iniziale, che si offre a dimostrazione della bontà e serietà dell’offerta, e da un piano in grado di ripagare il debito (integralmente o in misura percentuale) entro una tempistica congrua.

Tassi usura: come individuare le soglie

Si segnala il commento a cura di Stefano Congiusti, Dottore Commercialista in Monza:

http://www.ilprofessionistalibero.eu/tassi-usura-come-valutarli

 

Verifica dell’usura Bancaria

Il Tribunale di Monza, in persona della dott.ssa Binetti, con sentenza del 20.07.2016 ha chiarito l’orientamento del Tribunale in merito al criterio da seguire per la verifica dell’usura bancaria, pronunciandosi sul carattere vincolante della formula di Banca d’Italia. Secondo il Tribunale le Istruzioni della Banca d’Italia, per quanto non abbiano il rango di “legge”, sono da ritenersi vincolanti nella misura in cui garantiscono cetezza della normativa di settore e prevedibilità delle decisioni giudiziari, rispetto alle altre formule elaborate nella prassi per il calcolo del Teg. Con tale presa di posizione, il Tribunale ha ritenuto di tutelare gli operatori economici e la possibilità per gli stessi di effettuare ponderate e consapevoli scelte contrattuali e di mercato.