Segnalo questo evento, a cui parteciperò, trattandosi di tematica di grande interesse per il mio Studio Legale: https://www.blockchainforumitalia.com/ita-programma-2019/
Autore: avvocatocolzani
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Servizi Legali e Fiscali – in collaborazione col Dott. Stefano Congiusti
Servizi Legali e Fiscali
Consulenza legale fiscale in materia di successioni ereditarie
- Predisposizione ed invio dichiarazioni di successioni;
- Contenzioso legale in materia di successioni;
- Analisi e soluzioni su Polizze vita e rapporti bancari;
- Assistenza su mediazioni/negoziazioni in materia di divisione ereditaria.
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- Assistenza Legale in materia di sinistri stradali e malasanità.
Professionisti di riferimento:
Avv.to Colzani Edoardo – Tel.: 03411880928 – info@avvocatocolzani.it
Dott. Congiusti Stefano – Tel.: 3462477448 – stefanocongiusti@gmail.com
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La Legge per Tutti
A questo link tutti i miei contributi: https://www.laleggepertutti.it/author/edoardo-colzani
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Cartella di pagamento e Concordato
La Corte d’Appello di Milano del 26 maggio 2014 ha confermato la sentenza di primo grado n. 203/2012 con la quale il Tribunale di Busto Arsizio ha annullato cartella di pagamento Equitalia che era stata emessa in pendenza di concordato preventivo liquidatorio omologato.
Tale sentenza fissa alcuni importanti principi:
- la cartella di pagamento configura un atto complesso recante, nel contempo, la descrizione del titolo esecutivo e l’intimazione ad adempiere: ad essa devono pertanto riconoscersi caratteri e funzioni analoghe all’atto di precetto. In quanto tale, la sua notifica in pendenza di concordato rappresenta palese violazione dell’art. 168 l.f. che vieta al creditore di promuovere azione esecutiva individuale in pendenza di procedura concorsuale;
- ai fini dell’ammissione al passivo di crediti iscritti a ruolo non è necessaria la previa notifica della cartella esattoriale in quanto l’insinuazione al passivo dei crediti iscritti a ruolo avviene sulla base del solo suolo senza la previa notifica della cartella esattoriale;
- in punto spese per il concessionario le stesse non sono dovute in quanto relative a una attività priva del carattere di funzionalità con gli scopi della procedura concorsuale
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Omessa dichiarazione: responsabilità
Il reato di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette o Iva, come configurato dall’art. 5 del d.lgs. 74/2000, è configurabile sia nei confronti dell’amministratore di fatto, sia verso l’amministratore di diritto, il quale, come mero prestanome, risponde a titolo di concorso per omesso impedimento dell’evento.
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Intermediazione finanziaria
Ai sensi dell’art.40 del Regolamento CONSOB 16190/2007, per verificare nel caso concreto l’adeguatezza dell’operazione occorre una triplice valutazione:
- l’operazione deve corrispondere agli obiettivi di investimento del cliente;
- la natura dell’investimento deve essere tale che il cliente sia finanziariamente in grado di sopportare qualsiasi rischio connesso;
- il cliente deve possedere la necessaria esperienza e conoscenza per comprendere i rischi inerenti all’operazione.
Non è sufficiente dunque una spiegazione generale da parte dell’intermediario delle caratteristiche delle componenti derivative elementari. Al contrario, occorre che venga fornita una dettagliata e puntuale informazione in merito al rischio, alla liquidità del prodotto, alla volatilità del prezzo: n consegue che non basta la consegna di moduli informativi prestampati e standardizzati.
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Contributi on line
Segnalo la pubblicazione dei seguenti contributi sul sito di informazione La Legge per Tutti:
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Crisi di governo e leggi all’esame del Parlamento
Segnalo questo interessante riepilogo dei provvedimenti all’esame del Parlamento che, a causa della crisi di governo, potrebbero non essere approvati: https://www.laleggepertutti.it/296949_crisi-di-governo-tutte-le-leggi-che-non-saranno-approvate
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Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) – truffati dalle banche
La legge del 30 dicembre 2018 n.145 ha istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), chiamato ad indennizzare i risparmiatori che hanno subìto un pregiudizio ingiusto da parte di banche e controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. Il Fondo indennizzerà i risparmiatori danneggiati dalle banche e loro controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza previsti dal Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria (TUF), di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Per ulteriori informazioni: https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/Per una consulenza in studio: info@avvocatocolzani.it -
Segnalazione a sofferenza: che fare
Ove si intenda cancellare una segnalazione a sofferenza in Centrale Rischi occorre agire nei confronti dell’Istituto di Credito che ha effettuato la predetta segnalazione mediante un ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c.
Il ricorso a tale strumento d’urgenza è da ritenersi fondato in diritto in quanto la illegittima segnalazione è foriera di un danno coincidente con la impossibilità di accesso al credito. Gli effetti della segnalazione illegittima inoltre sono permanenti ed incidono negativamente sul merito creditizio imprenditoriale, determinando una sorta di reazione negativa a catena del ceto bancario.
Ciò chiarito, va precisato che il ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. è da ritenersi sempre ammesso, anche nel caso in cui sia intercorso un ampio lasso temporale fra la segnalazione e il ricorso cautelare.
In ogni caso una illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi costituisce di per sé un comportamento permanente pregiudizievole per l’attività economica e la reputazione commerciale di chi la subisce.