Può il Condominio proporre un piano del Consumatore? Il Tribunale di Bergamo ha dato risposta negativa. Qui la sentenza.
Autore: avvocatocolzani
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Pasqua 2019
Nell’augurare alla clientela buona Pasqua segnalo che lo studio rimarrà aperto regolarmente ad eccezione dei giorni 22 e 25.
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Gestore della Crisi: responsabilità penali
L’art. 16 della legge n. 3/2012 contiene una ipotesi di reato proprio a carico dell’OCC o del professionista ex art. 15 co. 9.
Il componente dell’organismo di composizione della crisi, ovvero il professionista di cui all’articolo 15, comma 9, che rende false attestazioni in ordine alla veridicita’ dei dati contenuti nella proposta o nei documenti ad essa allegati, alla fattibilita’ del piano ai sensi dell’articolo 9, comma 2, ovvero nella relazione di cui agli articoli 9, comma 3-bis, 12, comma 1 e 14-ter, comma 3, e’ punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 1.000 a 50.000 euro. La stessa pena si applica al componente dell’organismo di composizione della crisi, ovvero al professionista di cui all’articolo 15, comma 9, che cagiona danno ai creditori omettendo o rifiutando senza giustificato motivo un atto del suo ufficio.
TALE E QUALE LA PREVISIONE SANZIONATORIA DI CUI ALL’ART. 344 DEL NUOVO CODICE DELLA CRISI!
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Compiti e funzioni dell’OCC
Una interessante pronuncia del Tribunale di Busto Arsizio 14 ottobre 2016, est. Leotta sintetizza i compiti degli Organismi di Composizione della Crisi, evidenziando ruolo e funzione dei Gestori della Crisi e doveri nei confronti del debitore oltre che dei suoi consulenti.
Sia il dato letterale (con l’uso del termine ‘ausilio’) sia numerosi profili di ordine sistematico fanno ritenere che l’attività del Gestore non possa limitarsi ad una “supervisione” o al mero controllo (In ipotesi anche sostanziale) di un’attività svolta da altri (dal Difensore o dal Consulente del debitore). La legge 3/2012, infatti, prevede come obbligatorio l’intervento degli Organismi di Composizione della crisi o del gestore nominato dal Tribunale e non fa cenno ad altro tipo di assistenza tecnica o di consulenza, demanda al Gestore una serie di accertamenti e, soprattutto, l’acquisizione dei dati necessari a verificare la condizione personale dell’istante, ad inquadrare la sua situazione debitoria e ad individuare lo strumento più idoneo alla soluzione della crisi da sovraindebitamento.
Tale attività non può ridursi all’acquisizione di dati forniti da altri ed alla ratifica (in ipotesi anche a seguito di revisione critica) di scelte operate prima e al di fuori dell’intervento del Gestore stesso, che è soggetto indipendente rispetto alla posizione del debitore, tant’è che il sovraindebitato non può scegliere il professionista che si occuperà della sua crisi debitoria, ma solo individuare un Organismo di composizione (tra quelli, peraltro, che operano nel Circondario di sua residenza) che poi nominerà il Gestore, o rivolgersi al Presidente del Tribunale per la nomina di un professionista.
Ciò non significa, ovviamente, che il debitore non possa rivolgersi ad un professionista di sua fiducia, ma tale soggetto avrà soltanto il compito di facilitare e favorire il contatto ed i rapporti, che spesso involgono questioni tecniche e complesse, tra il debitore ed il Gestore e non potrà, invece, “confezionare” un Piano o un accordo e sottoporlo, per la ratifica al Gestore sostituendosi, di fatto, a quest’ultimo nello svolgimento di un compito che il Professionista designato (dall’Organismo di Composizione della Crisi o dal Presidente del Tribunale) deve svolgere integralmente di persona sin dall’attività iniziale di raccolta dei dati e delle informazioni necessarie all’espletamento dell’incarico.
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Pagamento bolli fatture elettroniche
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile, nel portale Fatture e Corrispettivi, il servizio che consente all’operatore Iva di verificare il calcolo ed effettuare il pagamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 28 dicembre 2018.
In particolare, per le fatture elettroniche emesse via SdI nel trimestre di riferimento, il servizio consente di visualizzare il numero di documenti per i quali è stato indicato l’assolvimento dell’imposta di bollo e l’importo complessivo del tributo dichiarato.
Il servizio permette, se necessario, di modificare il numero delle fatture per le quali deve essere assolta l’imposta di bollo e calcola di conseguenza l’ammontare del tributo complessivamente dovuto.
Il pagamento può essere effettuato, tramite lo stesso servizio, con addebito sul proprio conto corrente bancario o postale. In alternativa, può essere generato il modello F24 già precompilato, per poi effettuare il pagamento secondo le istruzioni della risoluzione n. 42/E del 9 aprile di quest’anno, che ha istituito gli specifici codici tributo.
Si ricorda che, ai sensi del citato decreto del 28 dicembre 2018, Il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare è effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo. Pertanto, per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2019, il pagamento deve essere effettuato entro il 23 aprile, tenuto conto che il giorno 20 aprile è sabato e dei successivi giorni festivi.
Per approfondire le funzionalità del servizio, sarà possibile consultare l’area Info&Assistenza – box Consultazione del portale Fatture e Corrispettivi.Roma, 11 aprile 2019
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Aggiornamenti di studio
In considerazione del significativo aumento di lavoro, al fine di rispondere in maniera sempre più efficiente alle richieste dei clienti lo studio strutturando attraverso una sempre più consolidata rete di collaborazioni professionali.
Ormai sempre più marcata la specializzazione di studio in diritto fallimentare e procedure concorsuali, anche in considerazione delle significative novità di cui al Codice della Crisi e dell’Insolvenza, cui mi sto occupando in via quasi esclusiva, anche mediante partecipazione a numerosi eventi formativi (talora anche come relatore).
Le questioni di diritto civile e e penale saranno sempre e comunque affrontate dallo Studio, in network con colleghi e collaboratori specializzati nella materia.
Come al solito, i fascicoli vengono trattati per urgenza/scadenze processuali.
Contatti con lo studio preferibilmente a mezzo mail info@avvocatocolzani.it
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Gestione della Crisi – mio intervento
Nono incontro formazione Occ Monza – 28 marzo 2019 / 14.00 – 18.00 / via Lario
La Responsabilità Civile e Penale degli attori; I profili di responsabilità del debitore, dell’OCC e del Gestore della Crisi; ESERCITAZIONI: Aspetti Procedurali; Svolgimento di un caso pratico. Dalla presentazione della domanda alla esecuzione del piano
Intervengono:
Edoardo Colzani – Avvocato iscritto presso l’Ordine di Lecco, Gestore della crisi
Alfio Alessandro Cardile – Dottore commercialista iscritto all’Ordine di Monza e della Brianza
Joel Giuliani – Dottore commercialista iscritto all’Ordine di Monza e della Brianza
Modera: Fanny Butera – Commissione studi Procedure concorsuali ed esecutive immobiliari
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Come vengono gestite le pratiche?
Per priorità, come al pronto soccorso mi verrebbe da dire.
La giornata lavorativa è fatta di 24 ora e, se si considera il tempo che noi avvocati passiamo al telefono, in udienza e nei vari uffici, il tempo che ci resta per studiare e scrivere deve essere ottimizzato – per questa ragione a volte suggerisco a chi mi cerca di scrivermi una mail piuttosto che telefonarmi, in quanto ho necessità di concentrarmi sullo studio delle pratiche.
Il criterio più trasparente per definire lo stato di gestione di ogni singola pratica è dato dalle scadenze processuali imposte dai codici di procedura civile e penale. Poi si guarda alle prescrizioni dei diritti. Infine si effettua un giudizio comparativo tra le varie pratiche ferme e si cerca di dare la priorità alle più risalenti per poi smaltire quelle più nuove.
La regola in ogni caso è: mai avere fretta. Una strategia processuale o una difesa nel merito devono essere sempre attentamente studiate e vagliate.
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Gestione della crisi – relazione a convegno
Domani terrò a Monza una relazione nell’ambito di un corso di formazione per Gestori della Crisi sul tema
Il Debito Fiscale e Contributivo; Accertamento del debito fiscale e contributivo; Limiti di applicabilità e conseguenze Rottamazione cartelle e pace fiscale
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Formazione Professionale 2019
Dall’11 gennaio al 24 giugno 2019 sarò assente il venerdì pomeriggio per partecipare al Corso di perfezionamento per Magistrati Tributari e professionisti abilitati al patrocinio davanti al Giudice Tributario. Il 2019 sarà infatti dedicato all’approfondimento della materia tributaria, peraltro già pratica e seguita dal mio studio, nell’ottica di fornire la miglior tutela al contribuente.