
In questi giorni di sospensione delle attività, mi sono dedicato alla scrittura, pubblicando questo libretto sul processo civile, un piccolo vademecum ad uso del cittadino.

In questi giorni di sospensione delle attività, mi sono dedicato alla scrittura, pubblicando questo libretto sul processo civile, un piccolo vademecum ad uso del cittadino.
Cari clienti,
stiamo vivendo un momento difficile ma bisogna trovare la forza di reagire.
Come già evidenziato, tutta l’attività di Tribunale subirà uno stop fino al 15 aprile.
Ma io non mi fermo. Sto cercando di trasformare in opportunità questo momento di crisi, approfondendo e studiando nuovi settori, cercando di innovare i servizi per i clienti.
In questo passaggio delicato rimango a Vs supporto per ogni tipo di necessità. Gli appuntamenti avverranno in videoconferenza, le richieste di parere verranno come consueto evase via mail.
Ho sempre creduto nell’opportunità di coltivare il percorso stragiudiziale rispetto a quello giudiziale. Andare in causa per me rappresenta l’extrema ratio. Per come concepisco il mio ruolo di avvocato voglio anzitutto fornire ai miei clienti assistenza e tutela in via preventiva, ragione per cui ritengo che prima di tutto vengano le consulenze.
Per qualsiasi richiesta di parere su questioni tecniche, nelle materie di riferimento del mio studio (bancario, fallimentare, fiscale e penale tributario) ma anche su questioni più generali o ancora questioni specifiche legate alla normativa recente connessa all’emergenza Coronavirus sono dunque a Vs disposizione.
mail: info@avvocatocolzani.it
tel. 0341.1880928
Per la consultazione clicca sul seguente link: provvedimento pubblicato in G.U.
Con riguardo all’attività giudiziaria il decreto dispone quanto segue:
ART. 83
(Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia civile, penale, tributaria e militare)
1. Dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari sono rinviate d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020.
2. Dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 è sospeso il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali. Si intendono pertanto sospesi, per la stessa durata, i termini stabiliti per la fase delle indagini preliminari, per l’adozione di provvedimenti giudiziari e per il deposito della loro motivazione, per la proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, per le impugnazioni e, in
genere, tutti i termini procedurali. Ove il decorso del termine abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo. Quando il termine è computato a ritroso e ricade in tutto o in parte nel periodo di sospensione, è differita l’udienza o l’attività da cui decorre il termine in modo da consentirne il rispetto. Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata indicata nel primo periodo, i termini
per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie e il termine di cui all’articolo 17-bis, comma 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546 .
La situazione sanitaria è decisamente allarmante. Per quanto l’ultimo provvedimento Governativo sia scritto male da un punto di vista tecnico e contenga parecchie zone d’ombra, il messaggio che comunque è stato indirizzato a tutti i cittadini è chiaro: stare a casa.
Questo, tuttavia, non significa per noi liberi professionisti blocco totale. Anzi, è agevolato il lavoro con modalità smart working. Insomma, basta un computer e un telefono e noi professionisti intellettuali possiamo continuare ad operare.
Ovvio che la nostra attività risentirà di alcune limitazioni. Nel mio caso specifico di avvocato, la sospensione dei procedimenti in Tribunale e la limitazione degli accessi per le sole urgenze.
In questi giorni dunque dovrà essere privilegiato il lavoro di consulenza. Resto quindi a disposizione dei clienti, privati ed aziende, per evadere via mail o per telefono a richieste di consulenza.
Come gestire i finanziamenti in corso? Come gestire i rapporti di lavoro in essere? Come reperire forme di supporto all’attività economica? Come ripartire dopo la chiusura?
Sono solo alcune domande che chi legge questo sito si starà ponendo in questi giorni di particolare allerta.
Per questi e altri quesiti è garantita assistenza mail e telefonica.
Per il momento sono sospesi sino a nuove indicazioni gli appuntamenti in studio.
Per inoltrare richieste di assistenza: info@avvocatocolzani.it
Per priorità, come al pronto soccorso mi verrebbe da dire.
La giornata lavorativa è fatta di 24 ora e, se si considera il tempo che noi avvocati passiamo al telefono, in udienza e nei vari uffici, il tempo che ci resta per studiare e scrivere deve essere ottimizzato – per questa ragione a volte suggerisco a chi mi cerca di scrivermi una mail piuttosto che telefonarmi, in quanto ho necessità di concentrarmi sullo studio delle pratiche.
Il criterio più trasparente per definire lo stato di gestione di ogni singola pratica è dato dalle scadenze processuali imposte dai codici di procedura civile e penale. Poi si guarda alle prescrizioni dei diritti. Infine si effettua un giudizio comparativo tra le varie pratiche ferme e si cerca di dare la priorità alle più risalenti per poi smaltire quelle più nuove.
La regola in ogni caso è: mai avere fretta. Una strategia processuale o una difesa nel merito devono essere sempre attentamente studiate e vagliate.
Auguro a tutta la clientela Buon Natale e Buon 2019.
Si chiude un anno importante e ricco di novità dal punto di vista professionale.
Per cominciare, il cambio di sede con l’apertura di due recapiti cittadini in Leccco e Monza.
Si è consolidata la mia specializzazione in ambito bancario, fallimentare e di gestione della crisi, con importanti riconoscimenti anche sul campo.
Mi sono associato ad ACTIO, iniziando l’attività di Delegato alle vendite su Lecco.
Ho potenziato le mie collaborazioni professionali, creando un network di professionisti con cui collaboro in maniera proficua.
La mole di lavoro è aumentata ed è comunque ancora gestita tutta da me personalmente e ciò nell’ottica di continuare a garantire al cliente la mia assistenza diretta. Ciò mi ha portato a organizzare il lavoro sulla base di una scala di priorità data dalle scadenze processuali di ciascuna pratica affidata, senza mai sacrificare la qualità – meglio un atto partorito con qualche giorno in più di riflessione che un atto improvvisato solo per apparire veloci davanti ai clienti.
Buone feste a tutti.
Avv. Edoardo Colzani
Al fine di fare chiarezza sui costi della giustizia (aspetto da tenere in debita considerazione allorché si decide di iniziare una causa) si rimanda al programma di calcolo dei compensi elaborato dall’Avv. Andreani sulla base dei parametri di legge.
Si ritiene utile in un’ottica di trasparenza consentire alla clientela avere quantomeno un’idea del costo minimo di una causa – ovviamente, in sede di appuntamento verrà comunque discussa la parte economica, rimodulandola sulla base delle peculiarità di ciascun caso.
Nel caso di causa civile, oltre ai costi dell’avvocato, devono essere considerate anche le spese per contributo unificato e marca da bollo, conteggiabili da qui.
Come linea di massima, si consiglia di effettuare le simulazioni di costo avendo riguardo al valore medio.
L’Avv. Edoardo Colzani ha conseguito presso l’Università di Parma, all’esito di un corso post universitario abilitante, la qualifica di Gestore della Crisi ai sensi della Legge 3/2012 sul sovraindebitamento. Tale qualifica va ad aggiungersi ovviamente all’esperienza maturata sul campo.
“Il professionista cerca di fare la cosa giusta, piuttosto che focalizzarsi sul guadagno: egli sa bene che il profitto altro non è che la conseguenza di una serie di azioni corrette ripetute nel tempo” cit. Jesse Livermore
Sperando di fare cosa utile, soprattutto per i nuovi clienti, si invita alla lettura delle seguenti pagine del sito:
F.a.q. (Frequently Asked Questions)
Primo consulto/Richiesta parere