Per impegni formativi lo studio sarà chiuso nelle giornate del 26 pomeriggio e del 27 intera giornata.
Negli altri giorni si riceve su appuntamento presso la sede di Monza.
Per impegni formativi lo studio sarà chiuso nelle giornate del 26 pomeriggio e del 27 intera giornata.
Negli altri giorni si riceve su appuntamento presso la sede di Monza.
La nuova legge delega per la riforma fallimentare, testo e punti essenziali della norma con una piccola osservazione a riguardo – commento a cura del Dott. Stefano Congiusti, Commercialista in Monza. Sorgente: La riforma delle normativa fallimentare La nuova normativa per la crisi d’impresa e del singolo
L’esdebitazione è uno strumento che consente all’imprenditore “onesto ma sfortunato” di uscire dalle conseguenze del proprio dissesto economico, liberandosi dei debiti residui. L’esdebitazione del fallito è un meccanismo di natura premiale con il quale il debitore viene sollevato dai debiti non soddisfatti integralmente.
Ai sensi di legge il fallito persona fisica è ammesso al beneficio della liberazione dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti a condizione che:
Per la corrente settimana si segnala che nella giornata di domani dalle 12.30 alle 14.30 sarò assente per un impegno accademico in Bicocca (lezione agli studenti di Informatica della Pubblica Amministrazione).
Sino a dicembre 2017 tutti i giovedì sarò a Parma dove sto seguendo il corso abilitante per Gestori della Crisi da Sovraindebitamento. Ugualmente, sino a dicembre 2017, lo Studio rimarrà chiuso al sabato per la partecipazione a un corso di aggiornamento.
La Corte di Appello di Milano con provvedimento datato 20 Luglio 2017, estensore la dott.sssa Angela Scalise, ha ritenuto ammissibile in materia di accertamento dell’anatocismo il ricorso al procedimento sommario ai sensi dell’art. 702 bis c.p.c.: a prescindere, infatti dalla semplificazione dell’attività istruttoria che tale procedimento comporta, lo stesso garantisce comunque una cognizione piena delle domande ed eccezioni.
Si comunica che nella giornata del 22 settembre l’avv. Colzani sarà fuori ufficio, dovendo adempiere alla propria attività di Custode Giudiziario di immobili pignorati.
Per qualsiasi necessità contattare il legale a mezzo mail.
Nel caso di separazione coniugale anteriore alla dichiarazione di fallimento del coniuge obbligato al pagamento dell’assegno di mantenimento, occorre tenere distinti i crediti scaduti e non pagati prima del fallimento da quelli maturati dopo il fallimento.
I crediti scaduti e non pagati prima della dichiarazione di fallimento hanno natura concorsuale: il coniuge beneficiario dovrà dunque insinuarsi al passivo fallimentare. I crediti successivi al fallimento non possono essere considerati concorsuali in quanto si tratta di prestazioni autonome che, seppur fondate su un titolo anteriore al fallimento, vengono ad esistenza dopo il fallimento.
Per approfondimenti info@avvocatocolzani.it
Si segnala il commento a cura di Stefano Congiusti, Dottore Commercialista in Monza:
http://www.ilprofessionistalibero.eu/tassi-usura-come-valutarli