La legge del 30 dicembre 2018 n.145 ha istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), chiamato ad indennizzare i risparmiatori che hanno subìto un pregiudizio ingiusto da parte di banche e controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. Il Fondo indennizzerà i risparmiatori danneggiati dalle banche e loro controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza previsti dal Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria (TUF), di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Categoria: ATTIVITA’ DI STUDIO
-
Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) – truffati dalle banche
Per ulteriori informazioni: https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/Per una consulenza in studio: info@avvocatocolzani.it -
Bitcoin e profili di rischio: brevi cenni
Il fenomeno dei bitcoin sconta in Italia l’assenza di regolamentazione.
A farne le spese sono gli utenti, che possono, pertanto, trovarsi esposti a ingenti perdite economiche dovute a condotte fraudolente degli operatori o ancor peggio al fallimento delle piattaforme on-line di scambio presso cui vengono custoditi i portafogli digitali personali.
I rischi in capo all’utente attengono alla mancanza di adeguata informazione oltre che di trasparenza.
Le piattaforme di scambio dei bitcoin sono esposte a elevati rischi operativi e di sicurezza. E del resto, le stesse non sono tenute ad alcuna garanzia di qualità del servizio, né devono rispettare requisiti patrimoniali o procedure di controllo interno e gestione dei rischi, con conseguente elevata probabilità di frodi ed esposizione al cybercrime.
-
Ripresa attività e nuovi settori
Riprendono da oggi le attività di studio.
Con il mese di settembre intendo implementare, oltre ai tradizionali settori di studio (gestione della crisi, contenzioso bancario, esecuzioni e procedure) i seguenti nuovi settori:
- diritto penale, con specifico riguardo ai reati economici;
- diritto degli appalti.
-
Informazioni ai clienti – chiusura estiva
Segnalo assenza da studio per il giorno 23 luglio.
La chiusura per la sospensione estiva è dal 01 al 15 agosto. Dal 16 agosto al 01 settembre si riceve su appuntamento.
-
Anche il processo tributario diventa telematico
Il Processo Tributario Telematico (PTT), dopo una fase in regime di facoltatività, diventa obbligatorio per i giudizi instaurati, in primo e secondo grado, con ricorso/appello notificato a partire dal 1° luglio 2019.
L’articolo 16 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119 convertito in legge 17 dicembre 2018, n. 136, modificando l’articolo 16 bis del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 ha, infatti, stabilito che dal 1° luglio 2019, la notifica e il deposito degli atti processuali presso le segreterie delle Commissioni tributarie sono eseguiti esclusivamente in modalità telematica.Per info: https://www.giustiziatributaria.gov.it/gt/processo-tributario-telematico-ptt-sigit
-
Esclusione dalla gara d’appalto per omessa denuncia di fatti estorsivi
Il legislatore, con l’intento di stimolare le denunce dei cittadini vittime di estorsione, ha introdotto nella normativa in materia di appalti una particolare causa di esclusione volta a penalizzare chi ometta di denunciare fatti estorsivi di cui sia stato parte offesa.
La mancata denuncia deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando.
Ove la Procura riscontri omissione di denuncia da parte della parte offesa, deve procedere con segnalazione all’ANAC per i provvedimenti di competenza.
Si badi bene, tuttavia, che nel effettuare la segnalazione è onere della Procura verificare anche la sussistenza di cause di giustificazione ai sensi dell’art. 4 comma 1 della legge 689/1981: Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa.
Il Procuratore deve dunque sempre valutare la sussistenza di due presupposti:
- l’omessa denuncia;
- l’assenza di cause di giustificazione.
All’ANAC spetta il compito di pubblicare la comunicazione nel Casellario, previa verifica formale sugli adempimenti posti in essere dall’organo inquirente. In particolare, l’Anac deve verificare che risulti dalle valutazioni della Procura una esplicita affermazione della mancanza di esimenti. In difetto, deve consentire la partecipazione procedimentale dell’operatore economico, dandogli comunicazione dell’avvio del procedimento di iscrizione dell’annotazione nel Casellario. Una volta instaurato il contraddittorio, l’ANAC dovrà chiedere alla Procura una integrazione delle informazioni sull’esistenza delle esimenti.
Ove effettivamente, tali esimenti emergano a seguito delle integrazioni della Procura, l’ANAC dovrà archiviare il procedimento di iscrizione dell’annotazione al casellario.
-
Concordato e Appalti
Il Tar della Toscana con un recente provvedimento di aprile 2019, il n. 491, ha stabilito che può partecipare alla gara d’appalto anche la società sottoposta a concordato preventivo con continuità aziendale.
Nessuna causa di esclusione dalla partecipazione all’appalto.
L’articolo 80 comma 5 lettera b) del Codice dei contratti pubblici dispone infatti che sono escluse dalla partecipazione alle gare d’appalto le imprese in concordato preventivo a meno che si tratti di concordato in continuità aziendale.
In questo senso il Codice dei Contratti pubblici ha introdotto una importante innovazione rispetto al divieto posto dalla cronologicamente precedente legge fallimentare.
Una volta omologato il concordato, del resto, l’imprenditore tornerebbe in bonis.
Va ricordato, tuttavia, occorrerà in ogni caso ottenere una autorizzazione del Giudice delegato.
-
Nuovi appuntamenti – chiamate perse
Per una congestione di scadenze lavorative potrei non aver dato riscontro ad alcune richieste di contatto telefonico/primo appuntamento.
Chi fosse interessato è pregato di inoltrarmi una mail a info@avvocatocolzani.it
Grazie per la collaborazione.
Edoardo Colzani
-
Assenza da studio
Comunico ai clienti la mia assenza dal 16 al 20 maggio.
Le mail verranno comunque lette, ma evase a partire dal 20 (salvo urgenze)

