Secondo quanto affermato dal Tribunale di Udine con provvedimento datato 26 Settembre 2016 (Est. Massarelli) l’irrevocabilità di un decreto ingiuntivo avente ad oggetto la condanna al pagamento di un debito maturato in un primo periodo del rapporto di leasing immobiliare im0pedisce di esaminare le difese della parte convenuta per il rilascio del bene ed aventi ad oggetto le clausole che determinano il corrispettivo pattuito. In sostanza, la riunione della causa di rilascio dell’immobile e di quella di opposizione a decreto ingiuntivo può ostacolare la rapida definizione della domanda di rilascio con la conseguenza che deve essere disposta la separazione dei procedimenti.
Autore: avvocatocolzani
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Legge di Stabilità/Plusvalenze /Rivalutazione Immobili
Anche per l’anno 2017 sono stati infatti riaperti i termini per la rideterminazione del costo o valore d’acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni (edificabili o agricoli) che erano stati contemplati nel D.L. n. 282 del 2002 con aliquota unica per le imposte sostitutive pari all’8%. In particolare, possono fruire della rivalutazione i contribuenti che, in caso di cessione, realizzerebbero potenzialmente un reddito diverso di cui all’art. 67 del Tuir. Si tratta, quindi, dei seguenti soggetti:
- le persone fisiche residenti, per le cessioni di partecipazioni o di terreni che non generano reddito di impresa;
- le società semplici
- le società e gli enti ed equiparate alle società semplici ex art.5 DPR 917/86; quali, ad esempio, le associazioni professionali;
- gli enti non commerciali residenti, per attività non in regime di impresa;
- soggetti non residenti, per le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni in società residenti in Italia che non siano riferibili a stabili organizzazioni.
La legge consente in sostanza di attribuire un valore attuale al costo fiscalmente riconosciuto del terreno al fine di annullare o ridurre al minimo l’eventuale plusvalenza realizzata in caso di vendita. Come noto, quando si vende un terreno, chi vende deve dichiarare al fisco la plusvalenza che realizza (trattasi del guadagno realizzato pari alla differenza tra il prezzo al quale aveva acquistato il terreno e quello a cui lo ha venduto). Agli effetti della determinazione della plusvalenza, il contribuente può assumere – in luogo del costo o valore di acquisto – il valore del terreno rideterminato sulla base di una perizia giurata di stima, a condizione che lo stesso sia assoggettato ad una imposta sostituiva delle imposte sui redditi.
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Contenzioso bancario e onere della prova
La Corte di Appello di Milano, con provvedimento datato 05 gennaio 2017 (Pres. Mesiano – Est. Cesira D’Anella), tornando ad occuparsi delle problematiche concernenti l’onere probatorio in materia di contenzioso bancario ha precisato che ove la banca agisca in giudizio per il recupero del saldo debitore del conto corrente, nei casi in cui lo stesso è contestato dal correntista, ha l’onere ai sensi dell’art. 2697 c.c. di produrre la sequenza completa degli estratti conto, a partire dalla data di apertura del rapporto. In caso di mancata allegazione di tutta la documentazione, il credito derivante dal saldo debitore dovrà essere rideterminato sulla base del c.d. saldo zero.
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Trasferta 24.01.2017
Nella giornata del 24.01.2017 lo Studio rimarrà chiuso per impegni dell’Avv. Colzani presso il Tribunale di Genova.
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Informazioni utili per i clienti – memo 2017
Sperando di fare cosa utile, soprattutto per i nuovi clienti, si invita alla lettura delle seguenti pagine del sito:
F.a.q. (Frequently Asked Questions)
Primo consulto/Richiesta parere
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Nuova sezione del sito: richiedi il parere
E’ attiva la nuova sezione Primo consulto/Richiesta parere
Per richieste di un primo parere, senza appuntamento in studio, è possibile usufruire della form di contatto.
Il quesito dovrà essere formulato in maniera chiara e concisa, con indicazione di tutte le informazioni necessarie per l’analisi del caso.
Il primo parere viene rilasciato previo pagamento dei compensi stabiliti (vedi indicazioni nella pagina).
Se dal primo esame della questione si dovesse rendere necessario un approfondimento ulteriore, con esame di documentazione, verrete contatti per concordare un appuntamento in Studio.
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Bilancio 2016
L’anno che si chiude è stato un anno per me molto denso in termini di impegni lavorativi ed esperienze professionali.Negli ultimi due anni lo Studio si è indirizzato in materia prevalente verso l’ambito civilistico, societario e fallimentare. Resta inteso che per qualsiasi altra materia lo Studio dispone delle competenze e delle risorse necessarie.Nel 2017 cercherò di far tesoro dell’esperienza 2016 nell’ottica di rendere un miglior servizio alla clientela in termini di precisione, puntualità e qualità nel lavoro.Tra l’altro, in questi giorni di fine anno sto chiudendo le pratiche arretrate, per poter ripartire nel 2017 con nuovi lavori e gestire ogni nuova pratica con la massima celerità.Dal 2017 la sede principale dello studio torna ad essere quella di Barzanò, viale Manara n. 19, mentre su Monza rimarrà attivo esclusivamente il recapito in Lissone, via Alighieri 14 dove come noto ha studio la mia collega avv. Chiara Pozzi. -
Festività Natalizie
Salvo urgenze, per le quali si invita a scrivere all’indirizzo info@avvocatocolzani.it, lo Studio rimarrà chiuso dal 24 dicembre 2016 al 02 gennaio 2017.
Buone feste,
Avv. Edoardo Colzani