La patente a punti è la soluzione ai ricorrenti infortuni sul lavoro? No, ma è un interessante passo avanti. Tutto sta a come nel concreto sarà attuata e all’effettivita’ dei controlli. Si parte dall’edilizia, ma la cosa non stupisce: la legislazione ci ha abituato a cavalcare le emergenze. La speranza è che si estenda presto agli altri settori e che venga presa sul serio. Quindi più controlli, rigore sanzionatorio e seri percorsi rieducativi per riacquistare i crediti persi. La tanto affermata centralità della formazione dovrà tradursi in concreto in una formazione effettiva e in una acquisita consapevolezza del datore di lavoro in primis e dei lavoratori.