Ripresa attività e nuovi settori

Riprendono da oggi le attività di studio.

Con il mese di settembre intendo implementare, oltre ai tradizionali settori di studio (gestione della crisi, contenzioso bancario, esecuzioni e procedure) i seguenti nuovi settori:

  • diritto penale, con specifico riguardo ai reati economici;
  • diritto degli appalti.

Competenze specialistiche, formazione professionale

7 febbraio28 marzo

Gestore della Crisi: responsabilità penali

L’art. 16 della legge n. 3/2012 contiene una ipotesi di reato proprio a carico dell’OCC o del professionista ex art. 15 co. 9.

Il componente dell’organismo di composizione della crisi, ovvero il professionista di cui all’articolo 15, comma 9, che rende false attestazioni in ordine alla veridicita’ dei dati contenuti nella proposta o nei documenti ad essa allegati, alla fattibilita’ del piano ai sensi dell’articolo 9, comma 2, ovvero nella relazione di cui agli articoli 9, comma 3-bis, 12, comma 1 e 14-ter, comma 3, e’ punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 1.000 a 50.000 euro. La stessa pena si applica al componente dell’organismo di composizione della crisi, ovvero al professionista di cui all’articolo 15, comma 9, che cagiona danno ai creditori omettendo o rifiutando senza giustificato motivo un atto del suo ufficio.

TALE E QUALE LA PREVISIONE SANZIONATORIA DI CUI ALL’ART. 344 DEL NUOVO CODICE DELLA CRISI!

 

Compiti e funzioni dell’OCC

Una interessante pronuncia del Tribunale di Busto Arsizio 14 ottobre 2016, est. Leotta sintetizza i compiti degli Organismi di Composizione della Crisi, evidenziando ruolo e funzione dei Gestori della Crisi e doveri nei confronti del debitore oltre che dei suoi consulenti. 

Sia il dato letterale (con l’uso del termine ‘ausilio’) sia numerosi profili di ordine sistematico fanno ritenere che l’attività del Gestore non possa limitarsi ad una “supervisione” o al mero controllo (In ipotesi anche sostanziale) di un’attività svolta da altri (dal Difensore o dal Consulente del debitore). La legge 3/2012, infatti, prevede come obbligatorio l’intervento degli Organismi di Composizione della crisi o del gestore nominato dal Tribunale e non fa cenno ad altro tipo di assistenza tecnica o di consulenza, demanda al Gestore  una serie di accertamenti e, soprattutto, l’acquisizione dei dati necessari a verificare la condizione personale dell’istante, ad inquadrare la sua situazione debitoria e ad individuare lo strumento più idoneo alla soluzione della crisi da sovraindebitamento.

Tale attività non può ridursi all’acquisizione di dati forniti da altri ed alla ratifica (in ipotesi anche a seguito di revisione critica) di scelte operate prima e al di fuori dell’intervento del Gestore stesso, che è soggetto indipendente rispetto alla posizione del debitore, tant’è che il sovraindebitato non può scegliere il professionista che si occuperà della sua crisi debitoria, ma solo individuare un Organismo di composizione (tra quelli, peraltro, che operano nel Circondario di sua residenza) che poi nominerà il Gestore, o rivolgersi al Presidente del Tribunale per la nomina di un professionista.

Ciò non significa, ovviamente, che il debitore non possa rivolgersi ad un professionista di sua fiducia, ma tale soggetto avrà soltanto il compito di facilitare e favorire il contatto ed i rapporti, che spesso involgono questioni tecniche e complesse, tra il debitore ed il Gestore e non potrà, invece, “confezionare” un Piano o un accordo e sottoporlo, per la ratifica al Gestore sostituendosi, di fatto, a quest’ultimo nello svolgimento di un compito che il Professionista designato (dall’Organismo di Composizione della Crisi o dal Presidente del Tribunale) deve svolgere integralmente di persona sin dall’attività iniziale di raccolta dei dati e delle informazioni necessarie all’espletamento dell’incarico.

Gestione della Crisi – mio intervento

Nono incontro formazione Occ Monza – 28 marzo 2019 / 14.00 – 18.00 / via Lario

La Responsabilità Civile e Penale degli attori; I profili di responsabilità del debitore, dell’OCC e del Gestore della Crisi; ESERCITAZIONI: Aspetti Procedurali; Svolgimento di un caso pratico. Dalla presentazione della domanda alla esecuzione del piano

Intervengono:

Edoardo Colzani – Avvocato iscritto presso l’Ordine di Lecco, Gestore della crisi

Alfio Alessandro Cardile – Dottore commercialista iscritto all’Ordine di Monza e della Brianza

Joel Giuliani – Dottore commercialista iscritto all’Ordine di Monza e della Brianza

Modera: Fanny Butera – Commissione studi Procedure concorsuali ed esecutive immobiliari

Gestione della crisi – relazione a convegno

Domani terrò a Monza una relazione nell’ambito di un corso di formazione per Gestori della Crisi sul tema

Il Debito Fiscale e Contributivo; Accertamento del debito fiscale e contributivo; Limiti di applicabilità e conseguenze  Rottamazione cartelle e pace fiscale