L’Esperto Negoziatore della Crisi di Impresa

La nuova procedura di composizione negoziata della crisi è strutturata attorno alla figura di un soggetto “esperto”, indipendente e imparziale rispetto all’impresa o alle altre parti interessate dall’eventuale operazione di risanamento.

L’imprenditore può accedere alla procedura volontariamente laddove si sia in presenza di uno squilibrio patrimoniale o economico finanziario che renda probabile la crisi o l’insolvenza.

Spetta agli organi di controllo e ai revisori dei conti il compito di fornire all’esperto le informazioni e le valutazioni elaborate per una ricognizione generale della situazione economico patrimoniale e finanziaria. E’ previsto dalla legge in capo al collegio sindacale e al revisore legale dei conti, ciascuno nell’ambito delle rispettive funzioni, l’obbligo di verificare che l’organo amministrativo valuti l’adeguatezza dell’assetto organizzativo unitamente al dovere di segnalare allo stesso organo amministrativo l’esistenza di fondati indizi di crisi presupponendo così un’assunzione di responsabilità solidale fra i rispettivi organi per la mancata tempestiva segnalazione del potenziale squilibrio

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